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La Giunta comunale nella sua ultima seduta, su proposta dell’assessore ai Servizi al cittadino, ha approvato l’ampliamento dell’offerta per la celebrazione di matrimoni civili e la costituzione di unioni civili in location private. Con deliberazione di Giunta, l’Amministrazione comunale ha avviato un percorso mirante ad ampliare l’offerta di sedi e luoghi ove celebrare i matrimoni civili e la costituzione di unioni civili valorizzando tra l’altro spazi tipici, come isole della laguna, parchi, giardini storici e strutture di particolare pregio.
Al Comune di Venezia sono pervenute 12 proposte, di cui 2 ritenute non ammissibili. Alla fine, sono state ritenute idonee le seguenti strutture:
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Scopri come fare
Hotel Hilton Molino Stucky – Ballroom
Hotel Monaco & Grand Canal – Saloni del ridotto
Ca’ Sagredo Hotel – Sala della Musica
Scuola della Misericordia di Venezia – Scuola Grande Misericordia
Scuola Grande San Giovanni Evangelista – Sala Colonne
Palazzo Marin – Sala della Musica
Isola di San Servolo – Sala Basaglia
Ca’ Nigra Lagoon Resort – Sala degli Stucchi
Des Bain – La Pagoda (Struttura lato spiaggia)
Hotel Villa Mabapa – Flower Hall
“Il Comune di Venezia intende istituire Uffici dello Stato Civile in edifici non rientranti in sedi istituzionali dell’Ente, destinati alla celebrazione di matrimoni e alla costituzione delle unioni civili all’interno di strutture di particolare pregio che, poste a disposizione dell’Amministrazione da soggetti privati, possono costituire un importante e concreto stimolo per la promozione turistica della città nonché impulso per le attività produttive e commerciali – spiega l’assessore – Le aziende che operano nei settori della ricettività, della ristorazione e del terziario possono godere di un’importante occasione di sviluppo per promuovere l’economia del settore e del relativo indotto, ponendo a disposizione dei cittadini che intendono contrarre matrimonio le loro location e la propria professionalità in materia di wedding planner”.
Il servizio di celebrazione dei matrimoni e di costituzione delle unioni civili rientra tra i servizi a domanda individuale per i quali occorre corrispondere una tariffa quale partecipazione alle spese. La tariffa, con la presente deliberazione, viene stabilita in 10mila euro.
Per i nati ed i residenti nel Comune di Venezia la tariffa viene ridotta del 50%.
Ora la deliberazione verrà inviata alla Prefettura per quanto di competenza, successivamente, negli uffici competenti, avverrà la firma dei contratti di “comodato d’uso” con le singole strutture. (Sarà possibile presentare domanda per nuove location anche oltre la scadenza dell’avviso).
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“Non sono assolutamente d’accordo con questa bufonata: i matrimoni a Venezia praticamente si possono fare solo negli alberghi di lusso. Non capisco perché non si possano celebrare gratuitamente sulla spiaggia comunale o in un campiello veneziano. Perché bisogna scegliere come sceneggiatura un grande albergo? Forse per fare il pranzo di nozze da loro? Se uno non ha soldi da spendere e vuole sposarsi con due amici e i testimoni, non può?”