Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Importante operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Venezia porta alla luce una vasta rete di contraffazione nel settore della moda, smascherando una vera e propria fabbrica del falso “Made in Italy”. Si è trattato di un’indagine meticolosa, coordinata dal Comando Provinciale delle Fiamme Gialle. Sono stati sequestrati oltre 500.000 accessori di abbigliamento contraffatti, illecitamente etichettati come prodotti italiani. Al termine delle operazioni, sei persone sono state denunciate per frode in commercio e vendita di prodotti industriali recanti segni mendaci.
L’indagine ha avuto origine da un controllo effettuato presso un punto vendita di San Marco, nel cuore del centro storico di Venezia, da parte del 1° Nucleo Operativo Metropolitano. In quell’occasione, i militari hanno individuato 227 articoli sospetti, recanti etichette ingannevoli che attestavano una fittizia origine nazionale, mentre in realtà i prodotti provenivano da paesi extra-UE.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Le successive attività investigative hanno permesso di risalire all’origine della merce, riconducibile a un’azienda con sede in Toscana, gestita da cittadini di origine asiatica.
Le perquisizioni, effettuate con il coordinamento della competente Autorità Giudiziaria, hanno consentito il rinvenimento di un’ingente quantità di articoli contraffatti, insieme al materiale utilizzato per la falsificazione, tra cui 105 file digitali, stampanti industriali e una macchina da cucire professionale.
L’operazione ha rappresentato un duro colpo per un circuito fraudolento che, sfruttando l’appeal commerciale del marchio “Made in Italy”, danneggiava il mercato legittimo e metteva a rischio i diritti dei consumatori.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google