
Il nuovo intervento previsto dalla manovra assegna 100 euro ai nuovi nati, ma lascia fuori i bambini arrivati tramite adozione e gli affidi preadottivi. Lo strumento individuato per erogare la misura è un “salvadanaio” gestito dall’Inps che, nelle norme approvate, non contempla esplicitamente queste categorie.
La misura si pone quindi in contrasto con il bonus bebè già in vigore, che invece include adozioni e affidi preadottivi. La differenza ha sollevato perplessità tra chi segue l’applicazione delle misure di sostegno alla natalità e alle famiglie.
L’articolo con la ricostruzione è stato pubblicato il 2 novembre 2026 da Valentina Conte.
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