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Maltempo, treni in ritardo questa mattina, 13 luglio 2023, a causa dei danni provocati dalla violenza del vento e della grandine di ieri notte.
Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha firmato poco fa la dichiarazione di Stato di emergenza regionale.
Basti pensare che in Veneto sono state oltre 350 le richieste di soccorso arrivate alle sale operative dei Vigili del fuoco.
Il loro lavoro prosegue anche oggi, per sistemare i danni del violento maltempo che nella notte tra il 23 e il 23 luglio 2023 ha interessato parte della regione Veneto.
Tra le province particolarmente colpite quelle di Venezia, solo qui si registrano 150 chiamate per richieste di soccorso, Treviso e Vicenza. In queste ore si sta svolgendo il censimento dei danni.
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Scopri come fare
Sono state, in tutto, oltre 350 le telefonate ricevute dalle sale operative del 115 per rami pericolanti, alberi abbattuti, danni da vento e grandine.
Fortunatamente però, non si segnalano danni a persone. Il dispositivo di soccorso è stato integrato con l’invio di squadre dei comandi di Verona, Rovigo e Padova presso il comando di Venezia, dove nel portogruarese viene segnalata la maggiore criticità.
PROVINCIA DI VENEZIA
A Venezia oltre 150 chiamate alla sala operativa del 115 per rami, alberi, pali abbattuti, particolarmente interessati il comune di Portogruaro, Fossalta di Portogruaro da dove provengono la stragrande maggioranza di richieste d’intervento. Interventi anche a Eraclea, San Michele al tagliamento, Martellago, San stino di Livenza, Annone Veneto, Mirano, Scorzè.
PROVINCIA DI TREVISO
Treviso: oltre 140 le chiamate di soccorso per rami, pali e piante abbattute. Eseguiti oltre 50 interventi, in corso la verifica e l’esecuzione delle altre richieste. Interessata tutta la provincia con una concentrazione d’interventi a: Treviso, Cimadolmo, Salgareda, Susegana, Arcade.
PROVINCIA DI VICENZA
Vicenza: oltre 60 le chiamate per il violento temporale che ha interessato la provincia la notte scorsa. Già risolte 50 situazioni. Interventi per danni da vento e grandine. Abbattute piante, rami pericolosi, interventi in tutta la provincia. Nel capoluogo in via Battista da Vicenza, un albero a grande fusto si è sradicato appoggiandosi con la chioma sopra un condominio.
Questa mattina il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, ha firmato la dichiarazione di Stato di Emergenza Regionale e scrive sul suo profilo Facebook: “Allo stato attuale abbiamo cognizione delle conseguenze del forte vento, ma in considerazione della grandine di grosse dimensioni temo ci siano danni a macchine, tetti, oltre che all’agricoltura. Voglio ringraziare per gli interventi tempestivi tutti i soccorritori intervenuti”.
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