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Una celebrazione secolare che unisce tradizione e fede: la Festa della Madonna della Salute torna ad animare Venezia, rinnovando un legame profondo che da oltre trecento anni vede i veneziani e i fedeli della regione affidarsi alla protezione della Madre di Dio. Ogni 21 novembre, il pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Salute diventa un momento di preghiera e gratitudine, un appuntamento che richiama decine di migliaia di fedeli. Quest’anno, l’evento si arricchisce di un tocco speciale: la presentazione delle facciate restaurate della Basilica, restituite al loro antico splendore.
Un programma ricco di appuntamenti
La Basilica sarà aperta dal 17 al 24 novembre con orario continuato, dalle 9.00 alle 18.00, mentre il 21 novembre, giorno della solennità, i fedeli potranno accedervi dalle 5.45 fino alle 22.30. Numerose celebrazioni accompagneranno i giorni precedenti, con momenti dedicati a diverse categorie di fedeli in vista del Giubileo del 2025.
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Scopri come fare
Questa mattina, le remiere veneziane portano il tradizionale cero votivo alla Salute in un suggestivo corteo acqueo lungo il Canal Grande, a bordo delle barche tradizionali della voga alla veneta. Sempre oggi, i religiosi e le religiose hanno dato inizio ai pellegrinaggi, seguiti nel pomeriggio da quello dedicato alle famiglie. Domenica alle 16, sarà anche la volta di catechisti ed educatori, mentre lunedì 18, alle 20.30, gli studenti universitari si recheranno in pellegrinaggio al Santuario.

La Messa del Patriarca
Il culmine delle celebrazioni sarà la Messa solenne presieduta dal Patriarca Francesco il 21 novembre alle 10.00. La funzione sarà trasmessa in diretta su Antenna 3 (canale 10) e sulla pagina Facebook di Gente Veneta, e vedrà la partecipazione di autorità civili e militari e delle Congregazioni del Clero veneziano.
Il Ponte Votivo e i pellegrinaggi dei giovani
Un altro simbolo della festa, il Ponte Votivo, sarà inaugurato lunedì 18 alle 12.00. Questo ponte galleggiante, costruito per l’occasione, collegherà la riva di Santa Maria del Giglio con la riva di San Gregorio, permettendo ai pellegrini di raggiungere più facilmente la Basilica.
Particolarmente atteso è il pellegrinaggio dei giovani, previsto per mercoledì 20 novembre. Guidati dal Patriarca, i partecipanti partiranno da Campo San Maurizio alle 18.30 per raggiungere la Salute. Qui, Fabio Mariuzzo, ciclista che ha percorso 2.000 chilometri per sensibilizzare sull’insonnia familiare fatale, offrirà la sua testimonianza. A seguire, la catechesi del Patriarca.
Indulgenza plenaria e spiritualità
Dal 18 al 24 novembre, il Santo Padre Francesco ha concesso il dono dell’indulgenza plenaria ai pellegrini che visiteranno la Basilica, alle consuete condizioni. Durante questo periodo, sacerdoti saranno a disposizione per le confessioni.
Le celebrazioni culmineranno con la preghiera di Compieta e il canto dell’antifona Salve Regina la sera del 21 novembre alle 22.00, chiudendo una giornata di profonda spiritualità. Infine, venerdì 22 novembre alle 16.00, la Messa cantata sarà un atto di ringraziamento per la buona riuscita della Festa.
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Mah, attesi 100 fedeli, mi sa che la coda per arrivare alla basilica comincerà dalle Zattere…..
è una festa commerciale in un certo senso la gente ci va per abitudine accendiun cero e subito lo spengono e lo rivendono. Per quanto riguarda le frittelle troppo unte per carità
Festa della Madonna della Salute! Un evento che unisce fede, tradizione e… fritelle! Quest’anno si attendono 100 mila fedeli. Ma la vera domanda è: verranno per pregare devotamente alla Madonna o per fare incetta di fritelle e comprare palloncini per i bimbi? Forse un po’ di entrambe le cose! Dopo tutto, chi può resistere al richiamo delle delizie veneziane e all’atmosfera festosa? E mentre i palloncini colorati volano nel cielo, possiamo solo sperare che la devozione sia altrettanto alta quanto l’appetito per le fritelle!