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Lido, ubriaco armato di coltello: finimondo in Gran Viale

Lido, ubriaco armato di coltello: finimondo in Gran Viale. Nel pomeriggio di ieri, 27 ottobre 2020, le volanti della Questura sono intervenute al Lido di Venezia, in Gran Viale Santa Maria Elisabetta, in un noto bar del centro, dove era stata segnalata la presenza di un individuo in evidente stato di ubriachezza, che minacciava i […]

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Lido, ubriaco armato di coltello: finimondo in Gran Viale.

Nel pomeriggio di ieri, 27 ottobre 2020, le volanti della Questura sono intervenute al Lido di Venezia, in Gran Viale Santa Maria Elisabetta, in un noto bar del centro, dove era stata segnalata la presenza di un individuo in evidente stato di ubriachezza, che minacciava i passanti con un coltello.

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L’equipaggio della Volante denominata “Lido 22” del Commissariato San Marco, giunto sul posto, ha rintracciato l’uomo segnalato, tale P.M. veneziano di 39 anni con precedenti di polizia, che sin da subito si rivelava molto pericoloso, ha minacciato anche gli agenti di utilizzare il coltello nei loro confronti.

La pattuglia ha cercato in un primo momento di avvicinarsi all’uomo per riportarlo alla calma e riuscire ad identificarlo ma questo, con fare intimidatorio, si avvicinava agli agenti cercando di colpirli al volto con dei pugni.

A quel punto è intervenuto un cliente del bar che conosceva il 39enne ed è riuscito a farsi consegnare il coltello per poi darlo agli agenti presenti che, nel frattempo, vista la pericolosità del soggetto e la difficoltà a contenerlo, richiedevano l’ausilio della Volante 1.

Dopo pochi istanti di calma, l’uomo ha nuovamente perso la testa e, con atteggiamenti nuovamente aggressivi, siè scagliato contro il proprietario del bar, scaraventando nella sua direzione un tavolino posto all’esterno del locale, tentando così, di accedere all’interno dell’esercizio commerciale attraverso una finestra.

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A questo punto, gli agenti, al fine di scongiurare un’evoluzione pericolosa della vicenda, si sono interposti tra le parti ma da lì è nata una violenta colluttazione a seguito della quale i due operatori hanno riportato delle lesioni.

Vista la stazza della persona ed il suo stato di alterazione alcolica, gli agenti si sono visti costretti ad utilizzare lo spray in dotazione riuscendo a fermare il soggetto che, tuttavia, da lì a poco, ha assunto nuovamente un atteggiamento scontroso nei confronti dei passanti e degli operatori di Polizia che più volte hanno tentato di riportarlo alla calma.

Dopo numerosi tentativi, vista l’impossibilità di placare il soggetto e visti i fatti occorsi, l’uomo è stato arrestato per i reati di: resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, minacce aggravate, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

L’uomo è stato accompagnato in Questura, dove ha trascorso la notte all’interno della cella di sicurezza in attesa del processo per direttissima che si è concluso stamattina, 28 ottobre 2020, con la condanna ad un anno e un mese di reclusione senza sospensione della pena.

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