Lido, primo via libera alla riqualificazione del gattile di Malamocco

ultimo aggiornamento: 21/03/2020 ore 15:06

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gattile lido malamocco
Lido, primo via libera alla riqualificazione del gattile di Malamocco.

La giunta comunale ha dato il via libera, nei giorni scorsi, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, alla delibera di Consiglio comunale che, se approvata dall’assemblea di Ca’ Farsetti, permetterà l’adozione della Variante n. 65 al Piano degli Interventi (Vprg per l’Isola del Lido) fondamentale per la riqualificazione del nuovo gattile comunale a Malamocco.

Nel 1999 l’amministrazione comunale di Venezia ha realizzato, in un’area di 2.500 mq a ridosso del Cimitero di Malamocco, una struttura ad uso di gattile.


“Qui grazie all’impegno dell’associazione Dingo – spiega De Martin – vengono ospitati gatti provenienti dal territorio comunale e dall’intero distretto sanitario di competenza e trovano accoglienza felini segnalati dai cittadini, malati o affetti da patologie invalidanti, di cucciolate che possono essere accolte e date in adozione, di gatti affidati da privati cittadini che non sono più in grado, per motivi diversi, di continuare ad accudirli.

“Un luogo quindi – continua l’assessore – dove non solo accogliere questi animali, ma anche accudirli e, se necessario, curarli con l’obiettivo di reinserirli al più presto nelle colonie d’origine o darli in adozione a realtà affidabili. Con questa nuova delibera, nata dopo un sopralluogo della zona del sindaco Luigi Brugnaro, abbiamo voluto sottoporre al Consiglio comunale la necessità di intervenire in questo luogo per renderlo sempre più accogliente e decoroso”.

Decisa quindi la riqualificazione “adottando la necessaria variante al Piano degli Interventi con cui si attribuisce all’area la corretta classificazione urbanistica che mancava fin dai tempi della sua realizzazione e si dispone la riduzione della fascia di rispetto cimiteriale”.


Una proposta che, spiega l’assessore, ha già avuto il parere favorevole dell’Ulss e che consentirà di continuare a garantire il servizio di cura, custodia e mantenimento della comunità felina.

“Nello specifico – conclude De Martin – i lavori di riqualificazione, ancora da definire con un progetto specifico, prevederanno l’ampliamento del perimetro del gattile per la realizzazione di un’oasi felina alberata e la riqualificazione delle strutture esistenti”.

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