lunedì 17 Gennaio 2022
2.6 C
Venezia

Le mani sulla Laguna di Venezia. Di Monica Sambo (*)

HomeLa nostra cittàLe mani sulla Laguna di Venezia. Di Monica Sambo (*)

Conflitti di interesse e parentopoli hanno caratterizzato l’amministrazione Brugnaro a partire dalla prima delibera del consiglio comunale sul cambio di destinazione d’uso!
Da anni infatti denunciamo:
– l’eclatante conflitto di interesse sulla zona dei PILI
– il dirottamento di risorse ed investimenti pubblici come la passerella ciclopedonale (sempre sull’area dei Pili)
– la vendita di palazzi storici a Venezia all’imprenditore con il quale c’è stata una trattativa per la vendita dell’area dei pili
– la vicenda dell’Abate Zanetti che dopo essere stato ceduto al Sindaco (durante il mandato) è stato riassorbito dallo stesso nella Fondazione Musei Civici (con relativi oneri)
– le nomine nelle partecipate del comune di parenti dei consiglieri di maggioranza
E potremmo continuare ….
Un evidente, clamoroso conflitto di interessi, confermato dallo stesso Sindaco che nel 2015 in campagna elettorale aveva dichiarato che non avrebbe fatto nulla sui PILI e invece addirittura ha creato un Piano della mobilità del Comune rendendo protagonisti proprio i suoi terreni.

Un Sindaco che pensa di far diventare Venezia una Disneyland con tornelli e pass per entrare (anche per chi ci vive e ci lavora).
Un Sindaco che ha completamente abbandonato il territorio della terraferma a partire da Porto Marghera.
L’Italia purtroppo è già tristemente afflitta da conflitti e clientelismi, per questo è inaccettabile che proprio l’amministrazione di questa città si renda corresponsabile di questo declino, ed è una questione non solo morale ed etica ma soprattutto politica.
C’è bisogno di un impegno dell’amministrazione sulla trasparenza e sul conflitto di interessi, ma è evidente che questo impegno non può esserci se il primo a non rispettare tali vincoli etici e morali è proprio il sindaco con il suo personale conflitto sui terreni dei PILI.

Ma soprattutto ci sarebbe bisogno di un Sindaco che si prodighi per sorreggere questa straordinaria e unica città e non sia invece impegnato sul fronte dei propri interessi personali o delle proprie ambizioni nazionali.
Serve che il PD e tutte le forze di opposizione unite aprano un confronto con i cittadini perché questi giganteschi conflitti di interesse e questa cattiva gestione della città li danneggia e non costruisce un futuro per Venezia.

(*)
Monica Sambo
Capogruppo PD

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. La manovra sul trasporto pubblico è uno dei fatti più scandalosi e sórdidi degli ultimi anni. Vedremo quando cominciano le scuole.
    Non dimentichiamo nemmeno la Fondazione dei Musei Civici Veneziani. Con i numeri del turismo di luglio e agosto, avrebbero dovuto riaprire del tutto. Ma così non avrebbero avuto accesso ai ristori per il 2021, meglio tenere chiusi alcuni musei durante la settimana e passare per la cassa dello Stato.

  2. Qualcuno deve far arrivare tutti i nodi al pettine.
    Che le scelte, negli anni, fossero solo clientelari l’avevano capito anche i bambini. Ma i suoi elettori e interessati sostenitori per anni (2 mandati) hanno visto, letto e preso quel che più comodava. I veneziani? Pochi, senza veri rappresentanti nelle istituzioni hanno guardato, subito e sofferto lo scempio di questo tesoro universale ridotto a povera vacca da mungere. Se almeno alle prossime elezioni si presentasse qualcuno che DAVVERO ama questa fragile città, FORSE potremmo intravedere una possibile luce. Cominciate a disegnare una VERA STRATEGIA E POLITICA ABITATIVA PER NON DISTRUGGERE QUEL CHE RESTA DI VENEZIA E DEI VENEZIANI. Io non posso che manifestare e votare….

  3. … La Consigliera Monica Sambo però non deve dimenticare e come lei nessun veneziano, che un fronte sotto attacco del Sindaco Imprenditore e della sua cricca è stato ed è tutt’oggi il Trasporto Pubblico Locale sia come attacco ai lavoratori sia come attacco al diritto alla mobilità di ogni cittadino. La vertenza sindacale in atto è stata concepita su misura per far cadere le responsabilità dello sfacelo al quale stiamo assistendo, sulle spalle dei lavoratori mettendo contro questi ultimi, (con la complicità della stampa locale e del management Actv in totale sudditanza come si addice a dei bravi servitori), i cittadini arrabbiati e privati dei loro diritti. Ma i veneziani e l’Italia stanno capendo il giochetto : si specula su una catastrofe come il Covid 19 per ingrassare con i subaffidamenti gli amici degli amici e per portare a compimento loschi affari. È sotto gli occhi di tutti. Diciamo No a questa strafottenza impunita.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Il nostro giornale festeggia: oltre 10 milioni di pagine viste

"La Voce di Venezia" a luglio 2014 ha incredibilmente abbattuto il muro delle 10 milioni di pagine viste. Era ormai qualche anno fa: un pugno di ragazzi (in parte di Venezia) usciti dal corso di laurea di "Scienze della Comunicazione"...

Situazione Actv/Avm Venezia: Brugnaro convoca i sindacati

Nonostante a Venezia i flussi turistici siano ripresi, nei primi dieci mesi del 2021 situazione ricavi peggiore di quanto si prevedeva

L’autopsia dovrà chiarire perché è morto a 31 anni: non si è più svegliato dopo il vaccino

Mattia Brugnerotto è morto il giorno dopo l'iniezione. Si era sottoposto a dose unica del vaccino, andato a letto non si è più risvegliato.

Maestra veneziana in Terapia Intensiva. Era stata licenziata a Treviso perché “Il virus non esiste”

Sabrina P., maestra veneziana, è ricoverata in Terapia Intensiva all'Ospedale dell'Angelo di Mestre. Non vaccinata, no vax e negazionista della prima ora, era stata già sollevata da una scuola di Treviso in quanto continuava a ripetere ai bambini: "Il virus non...

Mestre, palpano il sedere alla moglie. Marito li redarguisce e viene picchiato anche se ha la figlia in braccio

Il padre di famiglia ha rinunciato a fare denuncia temendo che, a causa delle leggi attuali, i balordi sarebbero tornati presto in strada e avrebbero potuto decidere di andarlo a cercare per vendicarsi

“I veneziani DOC non hanno mai fatto niente: mille sigle, associazioni, solo per blaterare…”. Lettere

In risposta alla lettera: "Limitare il turismo per una ristretta parte di residenti di Venezia? Follia”. Il signor Francesco dimentica che Venezia è il capoluogo ( seppur bistrattato) e, il resto attorno è : centro storico, residenziale, ecc ecc. Spero per i suoi...

Ponte della Costituzione scivoloso, altri lavori. Amore-odio dei veneziani per il Ponte di Calatrava

Ancora guai per il Ponte della Costituzione progettato dall’architetto Santiago Calatrava, che tanto ha fatto discutere i cittadini veneziani, che hanno prima incontrato e poi vissuto gli effetti di un’opera che è costata 11 milioni di euro. Il Ponte era entrato nell’immaginario...

Venezia? Città invivibile per tutti. Lettere

In risposta a: “L’esodo da Venezia c’è ma è voluto e alcune categorie sono privilegiate”. La città è invivibile per tutti. Molti anziani non possono più muoversi di casa poiché quasi tutti gli appartamenti a Venezia non sono dotati di ascensore, c’è il...

Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

Caro capitano Actv ti ringrazio. Sono quello che aspettava la corsa del 4.1 al pontile dei Giardini ieri, venerdì mattina alle 7.27. Non è colpa mia se sono una persona anziana. Ho lavorato tutta una vita e adesso ho bisogno di usufruire dei...

No Vax passano alle minacce: lettera con proiettile a dottoressa di Padova

No Vax passano alle minacce: l'immunologa Viola a Padova finisce sotto scorta a causa di una lettera con proiettile. C'è grande riserbo dagli inquirenti ma si è saputo che la lettera di minacce No vax conteneva un proiettile ed è stata...

Quando il sindacato «vende» il lavoratore in sede di conciliazione. Quali i rimedi? L’importanza della sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 24024/2013

Quando il sindacato «vende» il lavoratore in sede di conciliazione. Quali sono i rimedi? L'importanza della sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 24024/2013

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando sulle sue gambe ma dopo poche ore è spirata. F.C., signora di 52 anni residente a Lido, mercoledì...