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Lavori alla rotaia del tram e traffico congestionato da e per Venezia: le spiegazioni dell’Azienda.
A bordo di autobus e auto private sotto il sole con il sottofondo di rumori metallici per i lavori sulle rotaie in sostituzione. Come previsto dal calendario di manutenzione programmata, sono partiti i lavori sulla linea del tram che collega Mestre a Venezia. Interventi necessari, certo, ma che hanno avuto un impatto pesante sulla circolazione, trasformando il Ponte della Libertà ieri in un imbuto di lamiere e clacson.
La carreggiata ridotta per consentire la sostituzione di un tratto di binario ha rallentato il traffico fino a ridurlo a “passo d’uomo”. Automobilisti, pendolari e autobus sono rimasti letteralmente intrappolati in una lunga colonna che si è formata già dalle prime ore della mattina, e che verso le 10 partiva dalla zona di Fincantieri per arrivare praticamente a Piazzale Roma. Un serpentone di veicoli immobili che ha fatto perdere la pazienza a molti e la puntualità a tutti.
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Scopri come fare
I disagi non si sono limitati al traffico su gomma. L’effetto domino ha colpito anche il trasporto pubblico acqueo: diversi dipendenti impiegati sui vaporetti, impossibilitati a raggiungere il posto di lavoro nei tempi previsti a causa della situazione sul Ponte, hanno costretto AVM-ACTV a rimodulare corse e orari. La conseguenza è stata un rallentamento complessivo dei servizi, anche con corse saltate.
A chiarire la natura del problema è stata la stessa azienda di trasporto pubblico. Non si è trattato, infatti, di un improvviso aumento di traffico turistico: i parcheggi di Piazzale Roma e del Tronchetto, vero termometro dell’afflusso di visitatori, non hanno registrato criticità particolari. La causa del blocco va dunque invece ricercata interamente nei cantieri aperti sul ponte, dove si sta procedendo alla sostituzione di una porzione di rotaia del tram. Un lavoro che, per sua natura, richiede interventi sulla carreggiata e la conseguente riduzione delle corsie disponibili.
La situazione di ieri ha messo a dura prova la pazienza anche dei viaggiatori in uscita da Venezia. Molti autobus diretti a Mestre, fermi in attesa di partire, non riuscivano a rispettare gli orari previsti in direzione opposta. Un circolo vizioso che ha moltiplicato i ritardi e i disagi.
Oggi AVM-ACTV ha intenzione di chiudere i cantieri prima dell’orario di punta, “condizioni di contesto permettendo”, per limitare i disagi. L’azienda, pur ribadendo la necessità degli interventi per garantire la sicurezza e l’efficienza del servizio tramviario, ha rinnovato le scuse agli utenti: “Ci scusiamo per il disagio arrecato”, si legge nella nota ufficiale.
Oggi, fa sapere AVM-ACTV, i cantieri saranno infatti chiusi prima dell’orario di punta “condizioni di contesto permettendo”, ma teoricamente i disagi potrebbero continuare almeno fino alla data di “fine lavori” prevista per il 14 agosto. Uno strumento per cercare di controllare la situazione? Seguire tutte le note dell’Azienda sui canali ufficiali per essere almeno informati in tempo reale. Proprio su di essi si trova la risposta alla domanda che tutti si sono posti: “Perché i lavori non vengono svolti di notte?”. Perché si tratta di «lavori che è impossibile eseguire in notturna per la tipologia delle lavorazioni e per la consistenza dei materiali».
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Da che mondo e mondo o lavori sul ponte della libertà ed in piazzale Roma si sono sempre fatti d’estate per rompere i cogl….
Buona giornata
Tiziano
non si possono fare i lavori di notte? balle! a padova lo fanno non vedo perchè da noi no. Certo che il comune e l’actv non fanno niente per i cittadini solo disagi e basta ma tanto siamo sempre li con i discorsi scriviamo e loro se ne fregano non cambia niente anzia andremo sempre in peggio chi non ha la macchina è fregato perche con sti mezzi pubblici del piffero nonsi va da nessuna parte
Mi scusi eh ma evidentemente non è previsto nella logistica dei lavori… Se online c’è scritto che da orario a orario ci sono lavori, con conseguente disagio, si organizzi diversamente, no? Così ho fatto io, arrivando puntuale alle 8.30 a lavoro, partendo da corso del popolo alle 7.30, come ogni mattina
non si possono fare i lavori di notte? balle! a padova lo fanno non vedo perchè da noi no. Certo che il comune e l’actv non fanno niente per i cittadini solo disagi e basta ma tanto siamo sempre li con i discorsi scriviamo e loro se ne fregano non cambia niente anzia andremo sempre in peggio chi non ha la macchina è fregato perche con sti mezzi pubblici del piffero nonsi va da nessuna parte