Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Nella notte tra domenica e lunedì, poco dopo le 3.30, un gruppo di almeno sei persone ha messo a segno un audace furto lampo nella gioielleria Rc Orologi di via Poerio, nel centro di Mestre. In meno di due minuti i ladri hanno forzato la porta d’ingresso, sradicato una cassaforte e portato via circa 45 orologi di lusso, tra Rolex, Omega, Tudor e altri marchi di altissimo livello, per un valore stimato di circa mezzo milione di euro.
Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso quattro uomini incappucciati, dotati di torce frontali, che si sono mossi con estrema precisione e rapidità all’interno del piccolo negozio. Utilizzando un divaricatore idraulico, hanno sfondato la porta in vetro, poi hanno caricato la cassaforte – non fissata al suolo – su rotelle e l’hanno trascinata fino a un’Audi parcheggiata all’esterno, dove li attendevano altri due complici. Dopo aver caricato la refurtiva, la banda si è allontanata a tutta velocità, dileguandosi nel buio.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
L’allarme del negozio, dotato di sistema nebbiogeno, si è attivato immediatamente, riempiendo i locali di fumo e oscurando la visuale delle telecamere. Le sirene hanno svegliato i residenti della zona, mentre il titolare, avvisato dell’accaduto, ha raggiunto la gioielleria trovandola devastata.
Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia e gli agenti della scientifica, che hanno eseguito i rilievi e acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza, sia interne sia esterne, comprese quelle comunali disposte lungo il percorso di fuga. Gli investigatori della questura di Venezia ritengono che si tratti di una banda ben organizzata e con esperienza, vista la precisione del colpo e l’uso di strumenti professionali. Gli autori sembrano appartenere a un gruppo specializzato, capace di pianificare nei dettagli un’azione durata appena centoquindici secondi e costata al negozio una delle più ingenti perdite degli ultimi anni nella zona.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google