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Aria di Venezia non è peggiore per le navi: analisi sull’impatto ambientale del comparto crocieristico

L’aria di Venezia meno pulita a causa delle emissioni delle grandi navi? A quanto pare no, stando al documento diffuso oggi dall’Autorità Portuale. Nel testo vengono citate analisi Arpav e accertamenti supplementari con rilievi anche in Rio Novo e a Fusina. In attesa di ulteriori, riceviamo e pubblichiamo. In tema di eco-sostenibilità, l’Autorità di Sistema […]

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Aria di Venezia non è peggiore per le navi: analisi sull'impatto ambientale del comparto crocieristico

L’aria di Venezia meno pulita a causa delle emissioni delle grandi navi? A quanto pare no, stando al documento diffuso oggi dall’Autorità Portuale.
Nel testo vengono citate analisi Arpav e accertamenti supplementari con rilievi anche in Rio Novo e a Fusina.

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In tema di eco-sostenibilità, l’Autorità di Sistema Portuale rende noto che la programmazione della sua attività si basa esclusivamente su analisi e valutazioni ufficiali emesse da istituti pubblici. A questo proposito, ARPAV , nell’ambito del Progetto APICE, ha stimato le emissioni in atmosfera del comparto portuale, comprendendo nelle sue analisi sia il traffico turistico sia il traffico merci. Fin dalle prime rilevazioni, pubblicate a settembre 2013 e poi confermate negli anni, è emerso che il traffico portuale pesa in termini di polveri sottili (PM 2,5) per il 2% circa sulle emissioni complessive “respirate” in città nel periodo invernale e per l’8% nel periodo estivo.

Va detto, inoltre, che in forza dell’accordo Venice Blue Flag, del quale l’AdSP è promotrice fin dal 2007, le compagnie armatrici operanti nel settore della crocieristica a Venezia si impegnano volontariamente a utilizzare carburanti con contenuto di zolfo inferiore allo 0,1% in massa sin dall’entrata in laguna e nel corso di tutte le fasi di manovra. Dal 2019 tale autolimitazione si estende anche ai rimorchiatori coinvolti nella manovra. Sempre ARPAV ha riportato ufficialmente che il cambio di carburante ha consentito una riduzione del 46% delle polveri sottili dell’intero comparto crocieristico.

Per ampliare l’area di rilevazione sulle emissioni in atmosfera e migliorare la quantità e la qualità dei dati raccolti, AdSP ha recentemente finanziato una nuova centralina di monitoraggio a Fusina che sarà gestita da ARPAV e permetterà di rilevare le emissioni dei traghetti. L’autorità mantiene, inoltre, la centralina di monitoraggio di Rio Novo, sempre gestita da ARPAV. Tutti i dati registrati sono anche trasferiti periodicamente alla Capitaneria di Porto affinché vengano verificati.

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Infine, si ricorda il fondamentale apporto dell’AdSP nei progetti di sviluppo della rete di stoccaggio e di distribuzione di gas naturale liquefatto, finalizzati a decarbonizzare l’intera catena logistica e il traffico navale.

Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.

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