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La grande musica torna a risuonare tra i marmi delle Procuratie e tra i riflessi lagunari di Venezia. Lunedì 29 giugno 2026 Piazza San Marco ospiterà Claudio Baglioni che ha scelto la nostra città e il Festival della Bellezza per l’apertura del suo nuovo progetto live: “GrandTour La vita è adesso”. Non una data qualunque, ma l’avvio di un itinerario di quaranta concerti che da giugno a settembre attraverseranno l’Italia, portando il pubblico in scenari di rara suggestione.
La scelta di Venezia non è casuale. Piazza San Marco, con il suo fascino senza tempo e la sua vocazione a diventare palcoscenico di eventi memorabili, sarà il teatro del debutto di un tour che celebra i quarant’anni di La vita è adesso, il sogno è sempre. Pubblicato l’8 giugno 1985, l’album è entrato nella storia come il disco più venduto di sempre in Italia, con oltre 4,5 milioni di copie, 27 settimane consecutive in vetta alla classifica e più di un anno tra le prime posizioni. Una pietra miliare non solo della musica, ma anche del costume di un’epoca, che Baglioni ha deciso di ripercorrere in una chiave nuova e spettacolare.
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Scopri come fare
Il GrandTour non sarà una semplice tournée, ma un’esperienza che si ispira ai viaggi compiuti tra Sette e Ottocento dagli aristocratici e dagli intellettuali europei, in cerca di conoscenza, arte e bellezza. Allo stesso modo, i concerti accompagneranno gli spettatori in un percorso culturale ed emotivo che toccherà luoghi iconici del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico italiano. Baglioni, accompagnato da un ensemble di venti musicisti e coristi, interpreterà per la prima volta l’album La vita è adesso nella sua interezza, affiancandolo ai brani che hanno segnato sessant’anni di carriera e hanno fatto da colonna sonora a più generazioni.
Il direttore artistico del Festival della Bellezza, Alcide Marchioro, ha sottolineato il valore simbolico di questa scelta: «Ringraziamo Claudio Baglioni per aver voluto inaugurare con noi questo progetto nel segno della bellezza, della poesia, dell’incanto, delle emozioni e delle radici della nostra civiltà. C’è piena sintonia tra l’intento dell’artista e lo spirito del Festival: creare una simbiosi tra luoghi, arte e pensiero, tra scenari storici ed espressioni artistiche».
Un entusiasmo condiviso anche dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, che ha parlato di «un evento unico in uno dei luoghi più iconici del mondo. Piazza San Marco accoglierà una serata indimenticabile con uno dei protagonisti assoluti della musica italiana. Sarà un’occasione per vivere la città in un’atmosfera magica, con il cuore aperto all’emozione e al rispetto».
Il concerto veneziano, prodotto e organizzato da Friends & Partners e Come s.r.l., rappresenta dunque un doppio debutto: quello del tour e quello dell’artista in Piazza San Marco, che diventerà il palcoscenico naturale di un racconto musicale e visivo capace di intrecciare memoria, emozioni e contemporaneità.
La dimensione celebrativa non cancella però lo slancio innovativo. L’intero progetto è concepito come un’esperienza immersiva in cui il pubblico non sarà semplice spettatore, ma parte di un viaggio collettivo. Proprio come i giovani aristocratici del Grand Tour tornavano trasformati dalle esperienze vissute lungo la Penisola, anche i partecipanti a questi concerti porteranno con sé ricordi indelebili, nati dalla fusione tra musica e paesaggio, storia e sentimento.
La prevendita dei biglietti seguirà un calendario preciso: da lunedì 29 settembre alle ore 11 per 24 ore in esclusiva per gli iscritti al Fan Club, da martedì 30 settembre per 48 ore per i clienti Telepass, e da giovedì 2 ottobre su TicketOne e nei punti vendita abituali. Un’occasione attesissima, considerata la portata dell’evento e l’affetto che il pubblico continua a dimostrare a Baglioni, artista che con la sua voce e le sue parole ha attraversato più generazioni.
Il concerto di Baglioni si inserisce inoltre in un percorso di prestigio già intrapreso dal Festival della Bellezza, che quest’anno ha riportato Piazza San Marco al centro delle grandi produzioni musicali internazionali con la serata di Patti Smith lo scorso 7 luglio. Nato per valorizzare luoghi d’arte simbolici attraverso eventi culturali unici, il Festival – promosso dalla Regione Veneto tra i “Grandi Eventi” – ospita ogni anno incontri, lectio filosofiche e letterarie, spettacoli teatrali e concerti che spaziano dall’antichità classica al Novecento.
L’appuntamento del 29 giugno 2026 si preannuncia dunque come un momento storico, capace di coniugare l’eleganza di Venezia, la tradizione del Festival della Bellezza e la forza evocativa della musica di Baglioni. Un incontro che unisce passato e presente, memoria e attualità, in un’esperienza che promette di lasciare un segno indelebile nella storia della musica dal vivo in Italia.
Baglioni stesso ha più volte definito La vita è adesso un album che rappresenta un’epoca, un ritratto collettivo di un Paese che negli anni Ottanta guardava al futuro con entusiasmo e speranza. Riproporlo oggi, a quarant’anni di distanza, significa riaprire quella finestra di emozioni, ma anche rileggerla alla luce del presente, con la consapevolezza del tempo trascorso e la volontà di continuare a cantare la vita.
Il pubblico che affollerà Piazza San Marco non ascolterà solo canzoni: parteciperà a un rito collettivo, una celebrazione della memoria e dell’identità condivisa, resa ancora più potente dalla cornice della città lagunare. Una città che, con la sua storia millenaria e il suo fascino fragile e grandioso, sembra fatta apposta per accogliere le note di un artista che da sempre cerca di intrecciare musica e poesia, sogno e realtà, anche per questo il “GrandTour La vita è adesso” è destinato a essere uno dei momenti più significativi del calendario culturale italiano del 2026.
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Piazza San Marco è fragile come tutta Venezia. È difficile da comprendere? Noi veneziane/i non abbiamo bisogno di nessun cantante in piazza, bastano già le orde di turisti giornalieri e non.
che continui a cantare negli stadi. IN PIAZZA SAN MARCO NOOOOOO