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“La situazione a Venezia fa schifo: penso di tornare in Romania”. Lettere al giornale

“La situazione a Venezia fa schifo: penso di tornare in Romania”. Lettere al giornale. Riceviamo e pubblichiamo il commento del lettore espresso quale contributo alla discussione aperta sul post: “Go fato ben a andar via (da Venezia) chea volta e no me dispiaxe proprio”. Lettere. Ma dimmi una cosa: di chi è la colpa di […]

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“La situazione a Venezia fa schifo: penso di tornare in Romania”. Lettere al giornale. Riceviamo e pubblichiamo il commento del lettore espresso quale contributo alla discussione aperta sul post: Go fato ben a andar via (da Venezia) chea volta e no me dispiaxe proprio”. Lettere.

Ma dimmi una cosa: di chi è la colpa di questa situazione di cui tutti vi lamentate? Di chi è la colpa?
Io, che sono un immigrato, mi fa schifo questa situazione! Io sto pensando di tornarmene a casa mia, in Romania.
Fa schifo questa situazione e io do la colpa a tutti voi e ai vostri stili di vita.
Bambini non ne fate, lavorare…? Col … “cavolo”, non li volete più fare certi lavori.
Venezia è piena di Bangladesh che hanno aperto attività lì. Guadagnano e lavorano in proprio, ma cosa fanno, dove vanno gli italiani?

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Le leggi non funzionano un cacchio, spacciano droga ogni giorno, le borseggiatrici non vengono punite mai…
Voi avete presente quanta galera fa un borseggiatore che viene preso in Romania?? Ecco, qua invece è libero al secondo giorno…
Porca… “miseria”, siete stati voi che vi siete trasformati in agnellini… e sapete che fine fanno gli agnellini? Vengono mangiati!
Senza offesa, ma voi siete colpevoli, non vittime.

T.

(n.b.: alcuni termini sono stati sostituiti dalla redazione perché non pubblicabili)

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3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Apro io le danze, dico a questo buzzuro, di andarse a fare in …. , lui e tutti quelli come lui, solo di una cosa devo dargli ragione, la maggior parte dei veneziani è diventata un gregge di pecore, ubbidienti e pronte alla tosatura. Chiudiamo la stalla a tutti, ai bangla vietiamo di gestire le nostre attività, il comune vieti ai titolari di licenza di subaffittare, o cedere in affitto d’azienda, se non lavora il titolare si ritiri la licenza e la si dia a chi l’ha richiesta e resta sempre al palo. Ha ragione siamo noi colpevoli. Shylock the first

    • Mister T, hai ragione! Non pensare di andare, vai e e porta con te tanti altri, l’Italia è un inferno per tutti ormai. Vedi quello che pubblicano i giornali: – rissa tra bande di stranieri! Queste cose anni fa, noi italiani le vedevamo nei film americani, poi hanno buttato giù muri facendo forza sulle ideologie, e track, in Italia ci sei piombato pure tu. Agli italiani è vietato parlare per difendersi pena l’incriminazione per razzismo e fascismo. Purtroppo abbiamo ancora il fantasma di Mister B che gira e non riusciamo a liberarcene. Uno a zero per te. Ogni cosa che contesti diventi automaticamente fascista e razzista. Io non posso essere la tua antagonista, ne avrei da perdere. Lavoravo davanti ad uno sportello pubblico, e mi piaceva tanto quel lavoro, da un terminale potevo sapere tutto di tutti e siccome ho la memoria di un elefante, non ho dimenticato nulla. Sai quante volte mi hanno riso in faccia degli stranieri, dicendomi che in Italia loro erano diventati ricchi e avevano comprato casa mentre io ero rimasta una povera dipendente a loro servizio? Non è che non vogliamo lavorare è che il lavoro non ce lo danno a noi italiani che abbiamo conosciuto i diritti ora calpestati e se lo abbiamo ce lo tolgono. A me è stato detto: – Ho 5 stranieri da mettere a posto e voi mi aiuterete, siccome a voi hanno dato casa e lavoro, il costo si è moltiplicato tanto che in 15 siamo andati giù per terra. Vedi cosa contiamo noi miseri mortali per il potere? Voi siete una miniera senza fondo per i buoni samaritani che vi aiutano, non dirmi che non lo sai? Scrivi dei nostri stili di vita, forse sei di un’altra religione che ormai ha scavalcato la nostra, ma non dare la colpa ai cittadini italiani. Scommetto un occhio che sei venuto in Italia perché ti ci hanno mandato come continuano a mandare quelli che arrivano. È un patto tra poteri. Finendo, non si sputa sul piatto che si mangia, devi dire: -grazie, ho la pancia piena di pizza e spaghetti e torno a mangiare zuppa di cavolo, aggiungi finocchio e cumino che altrimenti rischi di tornarci indietro con lo spostamento d’aria. Non so se mi leggerai, non dipende da me. Auguri di buona fortuna e di buon viaggio. Saluta casa.

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