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In occasione della Giornata mondiale contro il tabacco, che si celebra venerdì 31 maggio, l’Azienda sanitaria veneziana ha lanciato un nuovo allarme riguardo alla diffusione delle sigarette elettroniche, soprattutto tra i giovani. “Ci sono 1,3 miliardi di consumatori di tabacco in tutto il mondo. Ora sono arrivate le sigarette elettroniche, e la situazione diventa preoccupante in particolare in ambito giovanile”. “Le sigarette elettroniche sono spesso promosse come prodotti a ‘rischio ridotto’ e socialmente accettabili,” spiega Massimo Zuin, Direttore dei Servizi sociosanitari dell’Ulss 3 Serenissima. “Questi messaggi promozionali rischiano di normalizzare il fumo e di incentivare l’uso di prodotti a base di nicotina che, come il tabacco, sono dannosi per i consumatori.”
Zuin sottolinea che gli studi condotti a livello nazionale e internazionale, sebbene finora concentrati principalmente sugli effetti a breve termine, confermano i danni delle sigarette elettroniche.
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Scopri come fare
Gli effetti negativi della sigaretta elettronica riportati dalla Ulss 3 Serenissima
– L’Organizzazione Mondiale della Sanità è categorica: non c’è chiarezza su quanto le sigarette elettroniche siano meno dannose delle sigarette tradizionali, ma è certo che non sono prodotti sicuri. Le loro emissioni contengono nicotina e sostanze tossiche e cancerogene, dannose sia per gli utilizzatori che per chi viene esposto agli aerosol in modo passivo. Molti svapatori lamentano eventi avversi, soprattutto a livello respiratorio, come tosse, gola secca o irritazione del cavo orale. In Italia su circa 400 utilizzatori di sigaretta elettronica, quasi la metà ha riportato almeno un evento avverso. Inoltre, i sistemi di erogazione delle sigarette elettroniche sono stati associati a vari traumi fisici, tra cui ustioni da esplosioni o malfunzionamenti.
– È stato dimostrato che le sigarette elettroniche hanno effetti negativi immediati sulla salute cardiovascolare, incluso l’aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna. Inoltre, l’uso quotidiano delle sigarette elettroniche è stato associato a un aumento del rischio di infarto miocardico.
– Ci sono prove crescenti che collegano le sigarette elettroniche a malattie respiratorie e problemi polmonari. Studi condotti sia in vivo che in vitro, così come su esseri umani, hanno indicato che l’uso di sigarette elettroniche potrebbe aumentare il rischio di asma e di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Lo studio di Herzog e colleghi dà importanti segnali d’allarme: le sigarette elettroniche possono contribuire allo sviluppo di tumori tramite processi biologici simili a quelli indotti dalle sigarette tradizionali.
Nei sei ambulatori per il trattamento del tabagismo dell’Ulss 3 sono arrivati circa 320 fumatori nel corso del 2023: il rapporto tra maschi e femmine è 2,5 circa; si rileva perciò una maggior affluenza dei fumatori uomini rispetto al passato, quando il rapporto era 1 a 1 circa. “Tra coloro che si sono affidati ai servizi – sottolinea la dottoressa Novella Ghezzo, coordinatrice degli ambulatori per il trattamento del tabagismo dell’Ulss3 – hanno raggiunto l’astensione dalla nicotina una percentuale che varia dal 30 a poco più del 50%, con una media del 45%. I dati sull’uso delle sigarette elettroniche e del tabacco riscaldato sono ancora in via di acquisizione, ma si può dire che le percentuali sono simili a quelle nazionali: una modesta percentuale, non più del 3-4% appartenenti a tutte le fasce di età, riferisce l’uso di questi dispositivi, più numerosi coloro che chiedono durante il percorso di cura informazioni rispetto al loro uso per smettere di fumare o che arrivano come fumatori duali. I giovani che si presentano ai nostri ambulatori sono in percentuale ridotta: 3-4% del totale con età inferiore ai 26 anni”.
“C’è evidenza – sottolinea la dottoressa Ghezzo, che è anche referente del Centro Trattamento Tabagismo di Mestre e Venezia – che le sigarette elettroniche, come prodotti di consumo, non solo non aiutino a smettere di fumare, ma aumentano l’uso di sigarette tradizionali. In Italia si è osservato come tra coloro che non avevano mai fumato queste ultime, gli utilizzatori di sigarette elettroniche avevano 9 volte il rischio di iniziare a fumare, e tra gli ex-fumatori 6 volte il rischio di ricadere. Inoltre, il consumo di sigarette elettroniche risultava addirittura un ostacolo a smettere di fumare”. Così, l’adozione di dispositivi elettronici non sembra rappresentare una scelta verso l’abbandono della sigaretta tradizionale ma piuttosto l’occasione per mantenere un uso congiunto dei diversi prodotti.
Si può dire che l’efficacia del trattamento del tabagismo in Ulss3 è rimasta costante nel tempo, e la nuova frontiera è appunto quella del contrasto alla diffusione della sigaretta elettronica: “I dati depongono per un’afferenza agli ambulatori di coloro che usano dispositivi elettronici ancora scarsa, ma in linea con la percentuale della popolazione generale italiana che li usa. L’uso della sigaretta elettronica – dice il Direttore del Sociale, Massimo Zuin – è in crescita maggiore nei giovani, soprattutto femmine, che sono anche la fascia di utenza meno numerosa degli ambulatori. E’ anche vero che il giovane vive spesso una fase di sperimentazione e può terminare in autonomia di fumare, senza la necessità di rivolgersi a un ambulatorio per il trattamento del tabagismo: ma la guardi va tenuta alta, e anzi vanno intrapresi percorsi nuovi per intercettare i fruitori dall’adolescenza”.
L’Ulss 3 Serenissima, attraverso gli ambulatori per il trattamento del tabagismo unitamente al dipartimento di Prevenzione, da anni è impegnata nella promozione della giornata mondiale senza tabacco. Quest’anno organizza per il pomeriggio del 31 maggio, dalle 16.00 alle 19.00, una postazione informativa, di counselling, di misurazione del monossido di carbonio nell’aria espirata, con consegna di materiale e gadget, presso il parco di San Giuliano di Mestre, nei pressi del punto di ristorazione e del parco giochi. La collocazione della postazione informativa è in linea con il tema di quest’anno: “Protecting children from tobacco industry interference”. In caso di pioggia l’iniziativa verrà annullata.
Di seguito i riferimenti di tutti gli AMBULATORI TRATTAMENTO TABAGISMO dell’Ulss 3 Serenissima:
DISTRETTO DEL VENEZIANO
SEDE SER.D VENEZIA TERRAFERMA
CENTRO TRATTAMENTO TABAGISMO
Via Calabria 13, 30174 Mestre (VE)
Tel. 041.2608220
Fax 041.2608229
Segreteria tel. 041.2608220
ctt@aulss3.veneto.it
SEDE SER.D VENEZIA CENTRO STORICO
AMBULATORIO TRATTAMENTO TABAGISMO
Dorsoduro 1463, 30123 Venezia
Tel. 041.5295862
Fax 041.5295884
ctt@aulss3.veneto.it
DISTRETTO DI DOLO-MIRANO
SEDE SER.D DOLO
Via Arino 4, 30031 Dolo (VE)
Per info: SerD Dolo
Tel. 041.5102307
Cell. 3357183685
sert.dolo@aulss3.veneto.it
CARDIOLOGIA RIABILITATIVA NOALE
OSPEDALE P.F. CALVI
Via Largo San Giorgio 3, 30033 Noale (VE)
Tel. 041.5896510
Fax 041.5896514
cardiologia.riabilitativa.noale@aulss3.veneto.it.
SEDE SER.D MIRANO
AMBULATORIO TRATTAMENTO TABAGISMO
Via Miranese 7, 30035 Mirano (VE)
Tel. 041.5795421
sertmirano@aulss3.veneto.it
DISTRETTO DI CHIOGGIA
CARDIOLOGIA OSPEDALE DI CHIOGGIA
Via Madonna Marina 500, 30015 Chioggia (VE)
Tel. 041.5534152
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