La maestra che ha contagiato di Tbc i bambini diventa un processo: denunciata la scuola

501

La maestra che ha contagiato di Tbc i bambini diventa un processo: denunciata la scuola
La maestra che ha contagiato di Tbc i bambini, essendo – ignara – a sua volta ammalata, diventa un caso legale: i genitori sono pronti a denunciare la scuola.
Due famiglie si sono già rivolte ad un avvocato, mentre altre 70 hanno chiesto una consulenza preventiva medico legale.

Il fatto.
La maestra di Motta di Livenza, ormai vicina alla pensione, ha dovuto ricorrere ai medici per quella tosse persistente e un anomalo dimagrimento. Si trattava di Tubercolosi e sono scattate le verifiche. Nei primi giorni di marzo prima una positività in un alunno, poi due, poi dieci. Alla fine i dottori dell’Usl trevigiana hanno messo sotto controllo 36 soggetti contagiati, dei quali 21 bambini della stessa classe di Motta di Livenza. Di questi, nove hanno sviluppato la malattia, seppure ad uno stadio considerato non infettivo. Si tratta di un’altra maestra e di otto alunni, dei quali 4 sono attualmente in isolamento domiciliare.
Secondo la ricostruzione dei medici della storia clinica, il caso della maestra era di tubercolosi latente. Poco più di un anno fa, con la caduta delle difese immunitarie, la malattia si è scatenata.

La notizia di oggi è che si sono rivolti ad un avvocato due genitori degli alunni di quella scuola elementare. Hanno incaricato lo studio legale Colledan Zalla&partners di valutare responsabilità penali nella vicenda che ha visto la diffusione dell’infezione.

I soggetti coinvolti, a vario titolo, potenzialmente sono diversi: la maestra, portatrice inconsapevole del bacillo di Koch latente, la scuola, il Comune (responsabile per la scuola e, per estensione, nella figura del sindaco come responsabile della salute pubblica) e l’Usl 2 di Treviso.

Una settantina di genitori ha invece chiesto la consulenza dell’ex direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’ospedale di Venezia, il professor Enzo Raise.

Un esposto sarà presto depositato in Procura.

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here