Jesús de Miguel, attaccante del Tenerife di 30 anni, è deceduto dopo il grave incidente occorso durante la partita contro l’FC Andorra. Il calciatore era stato ricoverato in condizioni critiche dopo aver subito un arresto cardiorespiratorio in campo.
L’impatto si è verificato nei minuti di recupero della sfida, sospesa al 98′ sul risultato di 2-2. Secondo la ricostruzione degli eventi, De Miguel è rimasto privo di sensi a seguito di un violento scontro con il portiere avversario Jesús Owono, uscito dall’area per anticiparlo.
I soccorsi sono stati immediati. Gli operatori sanitari intervenuti sul posto hanno praticato manovre di rianimazione cardiopolmonare in ambulanza, riuscendo a ristabilire il battito. Il giocatore aveva ripreso a respirare autonomamente, ma era rimasto incosciente.
Trasferito in terapia intensiva all’ospedale Universitario Nuestra Señora de Candelaria, il quadro clinico di De Miguel è peggiorato nelle ore successive. Un primo comunicato del club aveva parlato di condizioni «gravi ma stabili», poi, nella notte, si è registrato un successivo aggravamento che ha portato al decesso annunciato questa mattina.
Il Tenerife ha comunicato la scomparsa del suo attaccante attraverso i canali ufficiali del club, esprimendo cordoglio verso la famiglia e la comunità sportiva. La notizia ha provocato una reazione immediata nel mondo del calcio spagnolo, con espressioni di dolore e vicinanza alle persone coinvolte.
Anche l’FC Andorra, società di proprietà dell’ex calciatore Gerard Piqué, ha manifestato solidarietà nei confronti del giocatore e dei suoi cari. Secondo quanto riportato dai media spagnoli, il portiere Owono sarebbe profondamente scosso dall’accaduto e avrebbe intenzione di contattare privatamente la famiglia di De Miguel prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche.
Radio Cope ha riferito inoltre che Owono avrebbe disattivato il proprio profilo Instagram in seguito alle reazioni ricevute, che avrebbero incluso contestazioni da parte di alcuni tifosi presenti sugli spalti. L’Andorra ha sottolineato che, nello scontro, non ci sarebbe stata volontarietà nel procurare danno.
La Federazione spagnola ha disposto la sospensione delle partite previste per la giornata di martedì 3 novembre, tra cui incontri di Copa del Rey e della Copa de la Reina, e ha annullato la presentazione della partita della nazionale Under 21 contro il Giappone. Su molti campi europei sono stati osservati minuti di silenzio in memoria del calciatore.
Sulla vicenda è stata aperta un’indagine da parte della polizia per ricostruire le dinamiche dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Le autorità competenti stanno raccogliendo testimonianze e documentazione utile per chiarire quanto avvenuto.
Il lutto ha travolto non solo il Tenerife ma l’intero movimento calcistico nazionale, trasformando una normale serata di campionato in una tragedia che continua a suscitare commozione. L’Andorra ha ribadito che nello scontro non ci sarebbe stata alcuna intenzionalità di fare del male.
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