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Bambina annegata a Jesolo. Aveva 5 anni, era sfuggita alla mamma

Sono calcolati in circa 1 milione e 800 mila euro, gli investimenti che l’Amministrazione della Città di Jesolo intende promuovere nel prossimo futuro. A trarre beneficio da questo piano, il turismo e il territorio. Proprio al capitolo della promozione della Città a livello turistico viene dedicata una quota importante del finanziamento; circa 500 mila euro, da destinare al Consorzio di Imprese turistiche JesoloVenice per promuovere l’immagine della località nei mercati emergenti di Cina, India e dell’Est Europa.

Altri 700 mila euro dovrebbero poi coprire le rate dei mutui annuali per la realizzazione delle nuove piste ciclabili – come promesso in campagna elettorale – importanti per lo sviluppo del cosiddetto “turismo lento” e la circolazione in sicurezza dei residenti e la creazione di un museo di arte contemporanea nei locali dell’ex palestra “Pascoli”, nel centro storico.

A servizio di turismo e territorio, poi, circa 500 mila euro per la messa in sicurezza di via Bafile come richiesto da Questura e Prefettura e i 200 mila euro per il potenziamento della rete Wi-fi pubblica sia sull’arenile che sull’entroterra.

Per recuperare le risorse necessarie a sostenere gli investimenti, l’Amministrazione ha proposto alle Associazioni di categoria Aja, Ascom, JesoloCamping e Fiaiap, la modifica delle tariffe legate all’imposta di soggiorno.

Nella bozza si prevede infatti: per le strutture alberghiere a 5 stelle l’aumento dagli attuali 2 euro ai 4 euro per persona a notte, per gli alberghi a 4 stelle, da 1,5 a 2,5 euro; per i 3 stelle da 1 a 1,5 euro e per gli alberghi a 2 e 1 stella, rispettivamente da 0,60 e 0,50 centesimi ad 1 euro.

Ad essere interessati dall’aggiornamento, anche le strutture ricettive extra-alberghiere con aumento dagli attuali 0,60 contesimi ad 1 euro e quelle all’aria aperta, ad oggi con tariffe variabili tra 0,50 e 0,70 centesimi ad 1 euro.
Nella proposta rientra anche l’allungamento del periodo di applicazione che passa da un massimo di 7 ad un massimo di 14 pernottamenti consecutivi, a partire dal 1 maggio e fino al 30 settembre. Resta invariata l’esenzione per i gruppi e aumentata quella per i minori, che passa degli attuali 12 anni d’età a 10.

Con l’applicazione delle modifiche al tariffario, il gettito complessivo dell’imposta di soggiorno passerebbe dagli attuali circa 3 milioni di euro ai circa in 4 milioni e 800 mila.
Sulla proposta le associazioni di categoria avranno tempo fino al 30 novembre prossimo per presentare osservazioni e suggerimenti all’Amministrazione, al fine di costruire un dialogo efficace e propositivo.

 
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