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Ispezione a negozio di Kebab veneziano: la Polizia locale interviene dopo le segnalazioni per odori nauseabondi e scopre un ambiente igienicamente terrificante.
La Polizia locale di Venezia, nell’ambito dei controlli sulle attività commerciali del centro storico, ha scoperto una rivendita di prodotti alimentari tipici “Kebab” priva di qualsiasi accortezza sulle norme per la salute degli acquirenti per gli alimenti posti in vendita. La rivendita – un “take away” di kebab nel sestiere di San Polo – ha mostrato un quadro igienico da lasciare senza parole gli agenti.
La carne che veniva usata per preparare le confezioni era visibilmente avariata, con presenza di larve e insetti. Larve e insetti che erano presenti comunque in tutto il locale. All’interno di un congelatore sono stati anche rinvenuti scarti di carne e interiora, verosimilmente frattaglie, comunque prive di tracciabilità o di qualsiasi documento che potesse dichiararne la qualità e l’origine. In un frigorifero, invece, è stato rinvenuto formaggio visibilmente avariato e ricoperto di muffa che verosimilmente era abitualmente utilizzato per le pizze.
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Scopri come fare
Secondo quanto appreso gli agenti si sono mossi dopo aver ricevuto alcune segnalazioni di cittadini e residenti che denunciavano gli odori nauseabondi provenire da quel locale, praticamente impossibili da ignorare in estate.
Il negozio-ristorante etnico di calle del Scaleter accoglieva i clienti con prodotti scaduti da oltre due anni sugli scaffali e, non bastasse, aveva tra la merce a disposizione anche prodotti coperti dal monopolio di Stato: filtri e cartine per sigarette. Ora, per la grave serie di violazioni e di carenze riscontrate sul fronte igienico-sanitario, vede a rischio la sua licenza. Per intanto: quaranta chili di merce portata via e posta sotto sequestro e cinquemila euro di multa al ristoratore bengalese.
IL PRECEDENTE UN ANNO FA
Esattamente ad agosto del 2024 un’altra ispezione aveva rivelato un caso analogo in un altro Kebab di Dorsoduro, alla Toletta. In quel caso i vigili avevano riscontrato la presenza di scarafaggi, di cibo avariato e altri alimenti in pessimo stato di conservazione, sempre all’interno di un quadro igienico molto preoccupante.
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“Breaking news da Venezia: altro kebab chiuso, stavolta con menù speciale a base di larve, vermi e muffa stagionata. Ma tranquilli, è tutto ‘autentico’… persino l’odore, che si sentiva a metri di distanza. Se fosse per me, farei un bel pacchetto ‘chiusura totale’ e via, così almeno evitiamo la collezione entomologica in cucina. E per chi pensa che nei ristoranti veneziani ‘doc’ sia tutto lindo e profumato… be’, forse è ora di svegliarsi: gli scarafaggi non conoscono confini, e la pulizia non si misura con la bandiera appesa alla porta.”
infatti quello che penso anch’io ma non possono fare i controlli chi di dovere i nas e compagnia cantando? è grave la cosa carne con vermi?? sono dei criminali. ora hanno acchiappato questi che già un’altra volta erano in difetto e tutti gli altri? ma che leggi ci sono nel nostro paese ognuno fa quel che vuole?
come sempre più spesso accade, perchè chi dovere si muova, purtroppo ancora una volta devono essere sempre i cittadini a segnalare…..