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Incidente ieri pomeriggio, attorno alle 16.30, a Lido (Venezia). In via Sandro Gallo, precisamente davanti alla rotonda all’altezza di via Francesco Morosini, è avvenuto un investimento ai danni di una donna che stava attraversando sulle strisce. La donna ha riportato un trauma cranico, dovuto al fatto di aver battuto la testa sull’asfalto, ma non sarebbe in pericolo di vita.
La dinamica dell’accaduto è al vaglio dei vigili urbani, che sono intervenuti sul luogo per effettuare i rilievi. Secondo una preliminare ricostruzione, la signora coinvolta nell’incidente, residente a pochi metri dal luogo dell’accaduto, stava attraversando la strada sul passaggio pedonale quando è stata colpita da una moto che sopraggiungeva che non è riuscita a frenare in tempo.
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Sul posto è intervenuta l’autoambulanza giunta dal punto di primo intervento al monoblocco dell’ex ospedale al mare, che ha soccorso la donna, che comunque è sempre rimasta cosciente durante tutto il procedimento. Il successivo trasporto e i relativi accertamenti al SS. Giovanni e Paolo hanno permesso di stabilire che il trauma cranico non sarebbe grave.
Solo venti giorni fa, sempre in via Sandro Gallo, un altro investimento. In quell’occasione fu un uomo a finire in ospedale.
Investito a Lido (Venezia) mentre attraversa sulle strisce (Il precedente)
Un uomo è stato investito mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali ieri mattina, verso le 12.15, in via Sandro Gallo, a Lido. Secondo le prime informazioni l’uomo ferito non ha riportato lesioni gravi da porlo in pericolo di vita e il fatto che sia rimasto cosciente durante tutta la vicenda promette bene.
Dopo l’investimento il pedone è stato assistito dai passanti. L’ambulanza ha poi trasportato il ferito per gli accertamenti medici: inizialmente al punto di primo intervento dell’ex ospedale al mare e successivamente al pronto soccorso dell’ospedale civile dei Santi Giovanni e Paolo.
Fortunatamente, gli esami hanno escluso diagnosi che lo pongono in pericolo di vita, ma durante l’attesa i presenti temevano il peggio.
L’incidente è avvenuto all’altezza dell’unico semaforo presente lungo via Sandro Gallo. Il punto ha già dimostrato di essere “critico” in altre occasioni per la sicurezza stradale dell’isola, visti altri incidenti registrati in passato.
L’indagine sulla dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia locale del Lido, che ha effettuato i rilievi di legge. Secondo le prime informazioni, l’automobilista coinvolto proveniva da Città Giardino ed era diretto verso Malamocco. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma si ipotizza che la pioggia possa aver contribuito all’accaduto.
Nonostante i rallentamenti inevitabili causati dall’incidente, il traffico non ha registrato grossi disagi. Due autoambulanze sono giunte sul posto, la prima proveniente dagli Alberoni, mentre la seconda dal monoblocco dell’ex ospedale al mare. In stato di choc l’automobilista che, comunque, ha declinato l’assistenza medica.
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Se Bologna e Parigi vanno a 30 km l’ora, al Lido si dovrebbe andare solo con i mezzi pubblici, sono 11 km di striscia, larga al massimo 800 metri. Tuttavia, la decisione di limitare o regolare l’uso di veicoli privati in una certa area dipende da molteplici fattori, tra cui le politiche locali, le infrastrutture esistenti, le esigenze dei residenti e dei visitatori, e così via. Pertanto, mentre l’idea può avere dei meriti, sarebbe importante considerare tutti questi aspetti
Io ho resistito 45 anni senza auto al lido, poi i tagli del Governo Monti ai trasporti pubblici mi hanno obbligato all’acquisto. Cominciamo a ragionare su dei servizi pubblici decenti.
P.s.: a Bologna vivono di esperimenti sociali nel nome di una ideologia malata.