5 x 1000
HomeCalcioL'Inter di Mancini è risorta. Mancio il nuovo Mago dopo Herrera e...

L’Inter di Mancini è risorta. Mancio il nuovo Mago dopo Herrera e Mourinho?

Per 10 undicesimi i giocatori in campo al fischio d’inizio sono gli stessi di Mazzarri, eppure è subito notevole il salto di qualità. L’Inter di Mancini, ma sarebbe meglio dire l’Inter con Mancini, è risorta: dopo il pareggio allo Juventus Stadium i nerazzurri sono tornati a vincere a San Siro. L’Inter domenica è tornata alla […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Inter di Mancini risorta Mancio Mago come Herrera e Mourinho

Per 10 undicesimi i giocatori in campo al fischio d’inizio sono gli stessi di Mazzarri, eppure è subito notevole il salto di qualità.
L’Inter di Mancini, ma sarebbe meglio dire l’Inter con Mancini, è risorta: dopo il pareggio allo Juventus Stadium i nerazzurri sono tornati a vincere a San Siro.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

L’Inter domenica è tornata alla vittoria in casa che mancava dal 29 ottobre (1-0 alla Sampdoria), ma di questo il Mancio è uno specialista: l’Inter della prima era manciniana aveva vinto anche 17 gare consecutive (ottobre 2006-febbraio 2007).
Ma quello che colpisce di più è come ha saputo trasformare giocatori che parevano avviati al pensionamento infondendo uno spirito che affonda le mani nel coraggio, nella consapevolezza, nella determinazione.

Il Mancio è il nuovo Mago, dopo Herrera e Mourinho?
E’ presto per dirlo, ma la trasformazione della qualità della squadra è evidente. Una delle intuizioni migliori del tecnico è stata quella di spostare Guarin dalla linea dei tre offensivi alle spalle di Icardi nella zona mediana, a fianco di Medel. Il colombiano ha fatto vedere che questa può essere la sua giusta collocazione, così come è apparsa decisiva quella di Palacio sulla linea di Hernanes e di Podolski, ma da centrale e non da esterno.

I giocatori paiono sapere sempre subito che cosa fare, sono pronti a correre negli spazi e questo ha consentito due o tre differenti soluzioni a chi aveva la palla. Nella gestione della gara, poi, si è notato una mentalità da squadra top.

Nonostante un rallentamento dopo l’1-0 di Palacio, il primo tempo si è chiuso fra gli applausi dei 37.525 spettatori presenti a San Siro, poi siccome il ritmo era stato molto alto, si spiega anche il (prevedibile) calo atletico della prima parte di ripresa, visto che Hernanes, Palacio e Podolski, per motivi differenti, non potevano non perdere intensità.

5 x 1000

Ottimo cammino iniziale di mancini fino a qui, ma gli esami non finiscono mai, quindi si attendono ovviamente conferme a partire da sabato ad Empoli.

Roberto Dal Maschio

[13/01/2015]

Riproduzione vietata

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE