Incontro all’Arsenale, Zaia spinge il “suo” sindaco: “Con Brugnaro continuare così”

ultima modifica: 16/09/2020 ore 17:26

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Incontro a due voci oggi all’Arsenale di Venezia con il Presidente della Regione del Veneto che “sponsorizza” il “suo” sindaco in vista dell’appuntamento elettorale. “Con Brugnaro continuare così” dice Zaia che parla di “spettacolare collaborazione”.

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“Con il sindaco Brugnaro abbiamo condiviso cinque anni di spettacolare collaborazione e direi che è fondamentale continuare così, penso alla sanità, la portualità, a Marghera e alla laguna e molto altro ancora: essere sempre sul pezzo e condividere il percorso”.

“Quando mai – ha ricordato Zaia – si è visto un sindaco di Venezia in Piazza San Marco con un metro di acqua alta, come accaduto a novembre, per stare con i suoi cittadini? quando mai un sindaco di Venezia ha voluto incontrare per affrontare i problemi con chi lo contestava in strada?”. E poi, ha aggiunto Zaia invitando i cittadini al voto, “voglio rassicurare tutti sulla qualità della sanificazione dei seggi elettorali, sulle norme di controllo, sul fatto che abbiamo fatto fare i test a tutti gli scrutatori, quindi andate a votare in tutta tranquillità”.


“Venezia deve essere un esempio per l’Italia guardando ai fatti e alle risposte da dare e alla meritocrazia per chi fa il bene della città”. Ha detto invece Luigi Brugnaro, oggi all’Arsenale di Venezia, incontrando, con il presidente del Veneto Luca Zaia, i candidati al comune e alle municipalità che lo sostengono nella propria ricandidatura.

“Bisogna lavorare per Venezia – ha sottolineato – evitando di vedersi scippare con un decreto agostano la gestione dei canali e della laguna a favore di un ministero, di fatto togliendo la città ai suoi abitanti; bisogna continuare in quell’opera che porti di nuovo il centro storico ad essere vivibile ed abitato, il tutto guardando al lavoro perché solo quello può permettere di essere vivi”.

“Sono con quelli – ha aggiunto Brugnaro – che sono stanchi di vedere che le decisioni per Venezia le prendono altri, io voglio che su Venezia decidano i veneziani e per questo se sarò nuovamente sindaco lo sarò di tutti. Per questo non ho fatto polemiche quando ci hanno strappato i manifesti o due candidati si sono presi una secchiata d’acqua lanciata da una finestra. Ciò che però non tollero è il gioco dell”ascensore’, che chi perde a Venezia viene premiato con una poltrona a Roma dove, invece di lavorare per la città, la denigra, blocca le iniziative e accusa me – ha concluso – di non investire i fondi che ci arrivano quando l’ho fatto”.

(foto, da archivio, da sinistra: Luigi Brugnaro e Luca Zaia in un’immagine di repertorio)

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