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Incidente stradale a Gorgo al Monticano, gli aspetti non chiariti: il giallo della fuga della seconda auto, la ricostruzione della dinamica e il sospetto della “bravata”. Sabato notte a Gorgo al Monticano, lungo via Sant’Antonino, si è verificato uno dei più tragici incidenti stradali degli ultimi tempi. Un incidente stradale che ha causato la morte di due giovani ragazze e il ricovero di due ragazzi, di cui uno molto grave.
La dinamica dell’incidente, tuttavia, non è ancora chiara, poiché ci sono molti punti oscuri da chiarire. La vettura coinvolta, una BMW 420 guidata dal diciannovenne Mikele Tatani, prestata al ragazzo dal padre, potrebbe essere stata coinvolta in un sorpasso a alta velocità su una strada in cui il limite era di 50 chilometri orari. La BMW ha accelerato fino a 140 chilometri orari per sorpassare una Volkswagen Polo. Che bisogno c’era? La Polo non “agevolava” il sorpasso ma anzi accelerava a sua volta? Era l’auto su cui viaggiavano quattro amici dei giovani coinvolti nell’incidente? Ma se erano loro amici, quando la BMW si è schiantata su un platano perché hanno chiamato i soccorsi ma sono fuggiti?
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Scopri come fare
Inizialmente, si era ipotizzato che le due auto stessero gareggiando, ma ora si tende a pensare che si sia trattato di una semplice e incosciente bravata. Le cose non sono ancora chiare, però, c’è ancora incertezza, per esempio, riguardo alla fuga della Polo dal luogo dello schianto. La vettura bianca guidata da G.O., 18 anni, di Annone Veneto, è stata identificata solo alcune ore dopo l’incidente e gli inquirenti stanno cercando di capire perché non sia restata nel luogo dell’incidente o perché non abbia tentato di prestare soccorso.
Ad oggi, non è escluso che la Polo abbia giocato un ruolo nell’incidente, ad esempio spostandosi sulla sinistra e “chiudendo” lo spazio di manovra per la BMW. L’indagine è ancora in corso, e gli inquirenti sperano di poter chiarire presto tutti i punti oscuri.
Le autorità intanto hanno effettuato test per accertare la presenza di alcol o droghe nei guidatori delle due auto coinvolte. Tuttavia, ci sono dubbi riguardo all’esame alcolometrico effettuato sul guidatore della Polo, poiché è stato effettuato diverse ore dopo l’incidente.
Ora i conducenti delle due auto sono entrambi indagati per duplice omicidio stradale, e la Procura ha deciso di effettuare una perizia cinematografica per stabilire l’esatta dinamica dello schianto.
Gli inquirenti stanno anche cercando eventuali testimonianze per ricostruire l’incidente, poiché non ci sono telecamere di sicurezza lungo la strada.
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