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Incidente mortale questa mattina poco prima delle 9 sull’autostrada A4 in direzione Milano, al chilometro 365,900, tra l’area di servizio Arino Ovest e lo svincolo di Padova Est, nel territorio comunale di Vigonza (Padova). L’episodio ha visto coinvolti tre veicoli, tra cui un mezzo leggero rimasto schiacciato tra due camion pesanti. La conducente del furgoncino ha purtroppo perso la vita nell’impatto.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Polizia Stradale di Mestre, che ha avviato i rilievi, il sinistro si sarebbe verificato in circostanze ancora da chiarire. Un’autocisterna vuota, il primo dei tre mezzi coinvolti, ha arrestato la sua marcia in autostrada, forse a causa di un rallentamento del traffico. Il furgoncino, guidato dalla vittima, è sopraggiunto subito dopo e si è trovato a frenare bruscamente. A quel punto, un tir pesante, che seguiva il mezzo leggero, non è riuscito a evitare l’impatto, tamponandolo violentemente e spingendolo contro l’autocisterna.
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Nello schianto, la donna alla guida del furgoncino è deceduta sul colpo. Feriti in modo grave la passeggera del mezzo e il conducente del tir, che sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Illeso invece l’autista dell’autocisterna, che ha collaborato con le autorità per ricostruire i dettagli dell’incidente.
Sul luogo del disastro si sono precipitati i soccorritori del Suem-118, che hanno mobilitato un’ambulanza, un’automedica e l’elicottero per garantire interventi rapidi. I Vigili del Fuoco, dotati di un’autogrù, hanno lavorato per estrarre le persone intrappolate nei veicoli e mettere in sicurezza l’area. La gestione dell’emergenza è stata coordinata anche dal personale di Concessioni Autostradali Venete (CAV), che ha disposto la chiusura di due corsie di marcia per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici. Per alcuni minuti, entrambe le carreggiate sono state bloccate per permettere l’atterraggio dell’elicottero in condizioni di sicurezza.
L’incidente ha avuto ripercussioni significative sulla viabilità: in direzione Milano si sono formati 12 chilometri di coda, mentre in direzione Trieste si sono registrati rallentamenti fino a 3 chilometri, aggravati dal comportamento dei curiosi che rallentavano per osservare la scena. Solo nelle ultime ore la circolazione è tornata alla normalità, seppur con un traffico ancora intenso.
La Polizia Stradale ha raccolto le testimonianze dei conducenti coinvolti e sta esaminando eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza autostradale. Tra le ipotesi al vaglio, un possibile malfunzionamento dei freni del tir o una distrazione del conducente.
La tragedia riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, in particolare su tratti autostradali ad alta densità di traffico come quello dell’A4, che collega il Nord Italia. Gli esperti sottolineano l’importanza di mantenere distanze di sicurezza adeguate e di rispettare i limiti di velocità, soprattutto nei tratti soggetti a frequenti rallentamenti.
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