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Incendio devasta Rodi: migliaia di persone evacuate in quella che è stata definita la più grande operazione di evacuazione della storia della Grecia.
Rodi è la quarta isola più grande della Grecia e da giorni è stata sconvolta da un terribile incendio che ha messo in ginocchio l’intera regione e costretto migliaia di residenti e turisti ad abbandonare immediatamente le proprie abitazioni e gli alberghi.
Le fiamme, fuori controllo e alimentate da forti venti, hanno raggiunto i 5 metri di altezza, distruggendo numerosi edifici e causando un’emergenza ambientale senza precedenti.
L’incendio, divampato sei giorni fa nel centro dell’isola, si è esteso rapidamente verso sud-est, minacciando diverse località turistiche rinomate sorprendendo letteralmente i turisti.
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Scopri come fare
Le autorità greche hanno dichiarato che questa è stata la più grande operazione di evacuazione mai realizzata nel paese. Ieri, circa 30.000 persone sono state evacuate, di cui 19.000 su ordine precauzionale e altre 3.000 sono state prelevate dalle spiagge tramite le navi della Guardia costiera.
Il giornalista Massimo Alberti, presente sull’isola in vacanza, ha raccontato le sue esperienze, descrivendo come lui e gli altri turisti abbiano passato la notte cercando di sfuggire al fuoco, muovendosi verso sud-ovest e trovando rifugio in abitazioni e hotel vicini all’aeroporto. Anche l’ambasciata italiana ad Atene e l’Unità di Crisi hanno mantenuto stretti contatti con le autorità greche per garantire il supporto ai connazionali presenti sull’isola.
La Protezione civile greca ha organizzato centri di accoglienza e raccolta per i evacuati, fornendo cibo, acqua e assistenza medica. Tuttavia, la situazione è stata resa complicata dalla congestione del traffico sull’isola e dalla perdita dei documenti di alcuni turisti durante l’evacuazione. A tal proposito, il ministero degli Affari Esteri greco ha allestito uno speciale “hotspot” presso l’aeroporto internazionale per aiutare i turisti a tornare nei loro paesi d’origine.
Alpitour, l’azienda di turismo, ha anticipato i rientri per i suoi clienti italiani, organizzando diversi voli speciali. Nel frattempo, dodici centri abitati sull’isola, tra cui i famosi villaggi di Lindos, Kalathos e Pefki, sono stati evacuati a causa del propagarsi delle fiamme durante la notte verso altre località, come Kiotari, Gennadi e Lardos.
L’Unione Europea ha offerto il proprio aiuto inviando 81 vigili del fuoco, 26 veicoli e 3 aerei per supportare gli sforzi locali nel combattere gli incendi estremi. La Grecia sta affrontando un’ondata di caldo record con temperature superiori ai 44°C, e si prevede che queste condizioni persistano per diverse settimane.
I pompieri greci stanno lavorando incessantemente per contenere l’incendio, ma a causa del vento persistente, sarà necessario del tempo per domare completamente le fiamme. Nel frattempo, le autorità hanno proclamato lo stato d’emergenza, cercando di affrontare questa catastrofe senza precedenti che ha colpito l’isola di Rodi.
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