5 x 1000
HomeincendioVenezia, improvvisamente il campanello: "Signora deve uscire, c'è un incendio"

Venezia, improvvisamente il campanello: “Signora deve uscire, c’è un incendio”

Un incendio è scoppiato martedì sera a Venezia, nel sestiere di Castello. Due le persone ferite. Un'ipotesi sulle cause.

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Per i residenti veneziani di Calle Schiavona, appena dentro al Sotoportego de le Colone è stato un brusco ritorno alla realtà. Il tranquillo tran tran del dopo cena, poco dopo le ore 21 della sera del 2 giugno, è stato interrotto dal tono perentorio del campanello di casa che ha cominciato a suonare a ripetizione. “Signora, dovete scendere subito… in quanti siete in casa? Ce la fate ad uscire? Dovete uscire subito, c’è un incendio vicino a voi…”.

Il vigile del fuoco che passava di porta in porta non aveva tempo di dare dettagli, così “Sono dovuta scendere come mi trovavo, già in pigiama, appena uscita dalla doccia…” dice la signora che abita in una delle porte a fianco di quella interessata dal fuoco.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

L’incendio  è scoppiato ieri sera in corrispondenza del numero anagrafico 1366, dove si trova, al piano terra e al piano primo, un’installazione della Biennale. Le fiamme sono però originate in un sottotetto, a quanto pare una mansarda recentemente restaurata, annessa all’ultimo piano. Qui, secondo le informazioni raccolte sul posto, si trovava un gruppo di otto persone, lavoratori sotto contratto di un’importante stabilimento balneare del lido di Venezia.

Le finestre da cui uscivano le fiamme, questa mattina chiuse con il nylon

Due le persone che si trovavano in prossimità del punto dell’incendio, mentre le altre sei erano al piano sotto. E due sono anche le persone soccorse dal Suem e portate all’Ospedale Civile di Venezia per cure e accertamenti: una presentava un’ustione al braccio sinistro a causa del fuoco (non grave), mentre l’altra presentava difficoltà respiratore dopo aver subito un’intossicazione da fumo.

In pochissimi minuti le immagini del fuoco che usciva dalla porta-finestra hanno cominciato a fare il giro dei social e uno dei principali timori, a quel punto, era che il fuoco potesse propagarsi anche agli alberi vicini, quelli dei ‘Giardini della Marinaressa’. Fortunatamente il rapido arrivo dei Vigili del fuoco, intervenuti con due mezzi tra cui la più grande autopompa disponibile, e la potenza dei getti d’acqua, hanno avuto presto ragione delle fiamme, mentre sul posto gli agenti della Polizia locale si prodigavano per assistenza alle persone sfollate e delimitare la zona dell’emergenza.

5 x 1000

Dopo un paio d’ore i residenti hanno potuto fare ritorno alle proprie case, mentre i sopralluoghi dei pompieri sono continuati fino a notte inoltrata per verificare che non ci fossero ulteriori focolai. A quel punto tutto poteva tornare alla normalità, con gli operatori che si occupavano di trovare un alloggio per le persone sfollate dall’appartamento interessato dal fuoco, mentre in Riva dei Sette Martiri serpeggiava una voce tra i presenti: uno degli otto bagnini avrebbe detto che avevano acceso uno “zampirone”, di quelli che si usano per allontanare le zanzare, poco prima dell’incendio. Chiacchiere da strada o indizio per le indagini sulle cause del fuoco?

La calle dell’incendio oggi chiusa, interdetta al passaggio
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE