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Le prime astronavi dirette verso Marte potrebbero decollare già entro due anni. Forse inizialmente saranno senza equipaggio, ma se tutto procederà secondo i piani, i primi astronauti potrebbero seguirle entro quattro anni, con l’obiettivo di costruire le prime città destinate a ospitare colonie umane entro i prossimi vent’anni.
A rivelarlo è Elon Musk, che in alcuni post su X (ex Twitter) ha confermato una delle sue visioni più ambiziose: portare l’umanità su Marte.
Musk, che potrebbe diventare il primo trilionario al mondo entro il 2027 grazie alla sua straordinaria crescita patrimoniale, ha spiegato che “le prime astronavi per Marte saranno lanciate tra due anni, quando si aprirà la prossima finestra di trasferimento Terra-Marte”.
I primi voli, senza equipaggio, serviranno a testare l’affidabilità degli atterraggi sul pianeta rosso. “Se questi test avranno successo, le prime missioni con equipaggio potrebbero partire tra quattro anni”, ha aggiunto il fondatore di SpaceX.
Musk immagina un futuro in cui il tasso di voli verso Marte crescerà esponenzialmente, con l’obiettivo di costruire una città autosufficiente nell’arco di vent’anni.
“Dobbiamo diventare una specie multiplanetaria, poiché non possiamo più permetterci di avere tutte le nostre risorse concentrate su un unico pianeta”, ha affermato Musk, enfatizzando la necessità di espandersi oltre i confini terrestri.
SpaceX ha già compiuto passi significativi in questa direzione, realizzando il primo razzo completamente riutilizzabile e rendendo il riutilizzo dei veicoli spaziali economicamente sostenibile. “Il problema chiave per rendere la vita multiplanetaria è abbattere i costi di trasporto su Marte: attualmente, una tonnellata di carico utile costa circa un miliardo di dollari, ma per costruire una città autosufficiente, questo costo dovrà scendere a 100.000 dollari per tonnellata. Una sfida enorme, ma non impossibile”, ha spiegato Musk.
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Scopri come fare
La corsa allo spazio vede anche altri protagonisti. Jeff Bezos, fondatore di Amazon e Blue Origin, ha recentemente annunciato che il nuovo razzo riutilizzabile New Glenn farà il suo volo inaugurale ad ottobre, ponendosi come diretto concorrente dei razzi Falcon Heavy e Starship di SpaceX. Quest’ultimo, oggetto di continui test, sarà utilizzato in una versione modificata per l’atterraggio dei primi astronauti sulla Luna durante la missione Artemis 3, prevista per il 2026.
Nel frattempo, le risorse finanziarie di Musk sembrano essere inesauribili. Secondo un rapporto di Informa Connect Academy, il patrimonio del visionario fondatore di Tesla, SpaceX e X sta crescendo a un ritmo medio del 110% all’anno, proiettandolo al vertice delle classifiche dei più ricchi al mondo.
Ma Musk non punta solo a Marte: con la sua straordinaria ascesa economica, potrebbe conquistare il titolo di trilionario già l’anno prossimo.
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sto Elon Covid… no passa più