Il sindaco Brugnaro agli "Stati Generali delle Polizia Locali": "Noi a Venezia non stiamo scherzando"

Il sindaco Brugnaro agli “Stati Generali delle Polizia Locali del Nordest”: “Voi potete diventare la prima forza di sicurezza del territorio”.

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro è intervenuto questa mattina all’Auditorium Santuari Antoniani di Camposampiero, in provincia di Padova, agli “Stati Generali delle Polizie Locali del Nordest”.

I lavori del convegno sono stati aperti dal comandante del Corpo di Venezia, Marco Agostini, che ha sottolineato come il futuro delle attività del settore poggino sulla “sussidiarietà con i cittadini” e sul “coraggio di sperimentare”. Dopo il discorso di Agostini sono seguiti gli interventi del comandante della Polizia Locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese, Walter Marcato, della comandante del Corpo di San Biagio di Callalta, nel Trevigiano, Barbara Ciambotti, del comandante della Polizia Locale di Verona, Luigi Altamura (che ha lodato tra l’altro le operazioni antidroga condotte nella città degli Scaligeri grazie alle unità cinofile di Venezia con sequestro totale di oltre 400 grammi di sostanze stupefacenti), e del comandante del Corpo di Bolzano, Sergio Ronchetti.

“Sono qui prima di tutto per ringraziarvi per l’impegno che mettete nel vostro lavoro – ha dichiarato dal palco il sindaco Brugnaro nel suo intervento intitolato “La sicurezza urbana in una città metropolitana” – Sono convinto che se ci parliamo e collaboriamo tra di noi la Polizia Locale potrebbe diventare la prima forza di polizia sul territorio, perché la politica comunale può intervenire e risolvere le difficoltà di un Corpo. Io mi sono candidato e ho trovato 800 milioni di euro di debito, contando anche le società partecipate del Comune – ha continuato il primo cittadino -, il risultato di questa inefficienza ricadeva anche sulla Polizia Locale. Per questo un grande investimento sulle forze dell’ordine lo considero molto utile per i cittadini. Il decoro e la sicurezza non devono essere raccontati ma applicati, e le spillette che portate sulle spalle servono a difendere i principi della nostra civiltà. Voi siete il braccio operativo delle istituzioni”.

“Noi a Venezia non stiamo scherzando – ha sottolineato Brugnaro nel suo intervento, seguito dai contributi del sindaco di Loreggia Fabio Bui e di un delegato del sindaco di Padova Sergio Giordani – L’operazione contro la banda di spacciatori di eroina gialla è durata da novembre dell’anno scorso a giugno ed è stata di caratura nazionale, coordinata dalla Procura. E’ la dimostrazione che servono collaborazione e informazioni condivise. In più necessitiamo di gente capace. Siamo arrivati a 570 unità nel Corpo ma ne assumeremo altre 200, anche attraverso prove fisiche, perché siete la struttura forte di una Città”.

“L’idea che ho dell’agente delle forze dell’ordine è di una persona effettivamente vicina al cittadino – ha affermato il sindaco Brugnaro – che non deve multare subito ma spiegare la situazione. E questa collaborazione con il cittadino l’abbiamo raggiunta attraverso 3mila persone che abbiamo attivato sul nostro territorio con i gruppi di vicinato. Ciò si traduce in una rete di controllo attiva 24 ore su 24 che si aggiunge alla vostra passione e dedizione – ha concluso il primo cittadino – Con la collaborazione e il dialogo la sicurezza non viene detta ma realizzata”

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