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Tragico fatto di cronaca nera accaduto a Lazise (Verona). Franco Campagnari, noto come «Gige», è stato brutalmente ucciso ieri pomeriggio dal figlio Marco, di 46 anni. Il drammatico episodio è avvenuto tra le 16 e le 16:30 sullo scivolo del garage della palazzina a due piani dove un tempo vivevano insieme.
Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano uomo è stato colpito ripetutamente al collo e alle braccia, probabilmente nel disperato tentativo di difendersi dalla furia omicida del figlio. La vittima, dopo aver lasciato la moglie Ivana e in seguito al matrimonio del figlio minore Massimo, si era trasferita a Peschiera del Garda con una nuova compagna e aveva deciso di mettere in vendita la casa dove aveva vissuto per molti anni con la famiglia prima di andare in pensione.
Proprio tensioni economiche sembrano essere alla base del tragico evento. Franco aveva deciso di vendere la casa di Lazise e ieri avrebbe incontrato un potenziale acquirente. Questa circostanza potrebbe aver scatenato la reazione violenta del figlio Marco.
Campagnari era un noto commerciante: aveva ereditato uno storico banco di dolciumi, passato di generazione in generazione nella sua famiglia. Nonostante i rapporti spesso tesi con Marco, mai si era arrivati a episodi di violenza fisica, quindi tutto erano andato più o meno tranquillo per molti anni. Tuttavia, i vicini raccontano di aver visto più volte Marco inveire contro il padre in strada, preannunciando quello che sarebbe stato un tragico epilogo. Le famiglie del quartiere non sono dunque rimaste sorprese dalla notizia dell’omicidio, avendo assistito più volte alle sfuriate di Marco.
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Scopri come fare
Sul luogo del delitto sono intervenuti i carabinieri di Lazise e la polizia scientifica, sotto la direzione della pm Silvia Facciotti. Le indagini e i rilievi sono proseguiti fino a sera.
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