Gianluca Stival
Gianluca Stival
Gianluca Stival
13.7C
Venezia
venerdì 05 Marzo 2021
HomeViolenze domesticheTrento, il padre ha ucciso i due figli piccoli a martellate. La mamma rincasa e si trova davanti l'orrore

Trento, il padre ha ucciso i due figli piccoli a martellate. La mamma rincasa e si trova davanti l’orrore

verona donna si separa uomo fa esplodere appartamento

Loro, le due vittime incolpevoli di questa storia di aberrazione di adulti, sono due bambini di due anni e mezzo e quattro anni uccisi dal padre a martellate, prima di essere accompagnati a scuola. Poi la fuga in auto dell’uomo, il salto nel vuoto da una parete di montagna e il suicidio. Infine il ritorno a casa della madre che sconvolta ha trovato i corpi martoriati dei figli. Questa la successione di una tragedia familiare che ha sconvolto Trento.

Un martello preso dal garage. Poi l’infanticidio. Colpi sferrati su due dei suoi tre figli, bimbi di quattro e due anni. La terza, la più grande, 13 anni, è sfuggita al massacro perché era in gita in Spagna con i compagni di classe. Quel che è successo glielo ha detto per telefono la mamma: «Tuo papà ha ucciso i tuoi fratellini».

Non c’è ancora un perché in questa tragedia avvenuta ieri in un attico signorile di Trento, in un orario imprecisato che va dalle sette e trenta alle dieci. L’uomo che ha ucciso i suoi figli è un promotore finanziario di 43 anni, originario di Roma ex carabiniere, sposato con una coetanea del Trentino — laureata in veterinaria e informatrice farmaceutica — conosciuta nella Capitale. L’ex militare aveva un tenore di vita altissimo, ma non era più in grado di assicurarlo alla moglie, ignara del dissesto finanziario nel quale il compagno arrancava da qualche mese. Da due anni si erano trasferiti in un attico assai lussuoso nella zona residenziale delle «Albere».

Un acquisto immobiliare ancora da ultimare. Alla moglie aveva raccontato che ieri avrebbero avuto un incontro dal notaio per perfezionare il rogito. Invece quello che era previsto era lo sfratto esecutivo per morosità. Potrebbe essere questo il «corto circuito» che ha portato all’esplosione di violenza, questa l’origine di quei «problemi economici» evocati dagli inquirenti. Anche se almeno per il momento gli investigatori — l’inchiesta è affidata alla squadra mobile diretta da Salvatore Ascione e coordinata dal pm Pasquale Profiti — non pensano all’ipotesi della premeditazione.

Teatro del duplice omicidio un appartamento di un modernissimo stabile in via della Costituzione, a pochi metri dal Museo delle Scienze, nel nuovo quartiere delle Albere progettato dall’architetto Renzo Piano. La madre dei bimbi, Sara, è tornata a casa all’ora di pranzo ed entrata in soggiorno ha fatto la scoperta: Alberto e Marco in un lago di sangue.

Lanciato l’allarme, le forze dell’ordine si sono messe subito alla ricerca del marito della donna, Gabriele Sorrentino, 45 anni, operatore finanziario con un passato da carabiniere, prima nel Comando di Riva del Garda poi come aspirante elicotterista a Bolzano. In breve tempo è stata
trovata l’auto dell’uomo, parcheggiata vicino all’hotel Panorama, a Sardagna, sobborgo di Trento che sovrasta la città e si raggiunge in funivia. In fondo ad un dirupo roccioso il corpo senza vita di Sorrentino.

All’origine di questa tragedia potrebbe esserci proprio il movente di tipo finanziario. E’ questa la pista principale che seguono gli inquirenti, ha detto il sostituto procuratore di Trento Pasquale Profiti. “Si ipotizza che Sorrentino potesse avere difficoltà di carattere economico. D’altra parte nessun biglietto o altra indicazione scritta è stata trovata sulle motivazioni del gesto”, ha sottolineato il magistrato. “Non ci sono stati tentativi di inquinare la scena del delitto. La moglie – ha aggiunto – era uscita di casa come tutte le mattine. L’uomo svolgeva delle attività finanziarie in casa ed era normalmente là con i figli quando la moglie non c’era”. Non si sa ancora se i piccoli si siano accorti di che cosa stava loro accadendo. Sarà l’autopsia a chiarirlo”.

C’è incredulità fra i residenti del nuovissimo quartiere delle Albere, ancora poco abitato ma comunque molto frequentato da turisti e studenti grazie alla nuova biblioteca centrale universitaria. “Il padre dei due bimbi mi aveva detto pochi giorni fa che stava per firmare il rogito, se uno decide di acquistare casa dovrebbe essere una persona equilibrata e normale”, dice un vicino. “Non avrei mai pensato che Gabriele avrebbe potuto fare una cosa del genere, sembravano una famiglia da pubblicità in tv. Lui sembrava una bellissima persona che adorava i suoi bambini”.

Per il vescovo di Trento, Lauro Tisi questa “è una tragedia familiare, con il suo indicibile carico di dolore, che toglie il respiro”.

M.N.

Data prima pubblicazione della notizia:

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

Le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate [il video]

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate. Hanno urinato sul ponte di Rialto e colpito chi li ha rimproverati. Non sapendo, probabilmente, che...

“Ci viene impedito di issare la bandiera di San Marco. Danno alle generazioni veneziane”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. "L' Associazione culturale wsm Venexia Capital tiene a far sapere che a Venezia non è possibile commemorare la nascita del Doge Morosini...

Auto si capovolge, giovane donna perde la vita. Ultima ora

Auto si capovolge, una giovane donna ha perso la vita. Un incidente mortale quello che si è verificato questa sera alle 21.30 a Salzano,...
spot

Aggressione a Rialto: denunciato un ventenne, individuati due amici

Il comandante della Polizia locale, Agostini: "Venezia è una città sicura e sotto controllo, grazie anche alla collaborazione con le altre forze di polizia...

Ricercato internazionale arrestato a Venezia, faceva colazione in un hotel di lusso

Come in un intrigo internazionale, di quelli che si vedono nei film o nei romanzi ad alta suspense , il giallo si conclude con...

Assembramenti a Venezia, Polizia chiude bar

Veneto ancora zona gialla ma non deve venire meno l'attenzione per le norme anti-contagio. Nella giornata di ieri, invece, la Sezione Polizia Amministrativa del Commissariato...
le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Morto Antonio Catricalà. E’ suicidio

Antonio Catricalà è morto. Aveva 69 anni. Ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell'Antitrust, Catricalà si sarebbe suicidato in casa. La scoperta...

Covid ospedaliero a Venezia in ripresa: 22 ricoveri in due giorni

Covid Venezia, numeri in ripresa di riflesso agli indicatori che arrivano dalla situazione regionale e nazionale. 22 altre persone si sono ricoverate in due giorni...
spot

Covid, a Mestre centro sabato tamponi rapidi gratuiti

Domani, sabato, a Mestre, in piazzale Donatori di Sangue, sarà possibile sottoporsi al test del 'tampone rapido'. L'esame sarà eseguito con tampone di terza generazione. In...

Nuovo Dpcm: niente riaperture fino a Pasqua

Nuovo Dpcm: il governo non allenta le misure. "Le variante inglese, a maggior diffusione, sarà presto prevalente. L'Rt si appresta a superare la soglia...

Aggiornamento Covid: balzo dei positivi

Covid Veneto: è allarme per un nuovo forte balzo dei positivi. Nuovi contagi Covid in Veneto oggi: si registrano 1.304 positivi al virus in 24...