Il Napoli tramortisce il Genoa, prova di forza dei ragazzi di Sarri

I partenopei tornano a vincere dopo il pareggio nell’ultima con l’Inter e la precedente sconfitta per mano del Manchester City di Guardiola in Champions League, dimostrando di non avere perso certezze. Il rischio potrebbe essere quello della pressione che avrà il Napoli nelle prossime partite, dove dovrà dimostrare di essere mentalmente una squadra da scudetto. Non ci era riuscito nelle ultime stagioni, in cui, nonostante avesse raccolto tantissimi punti, ha spesso fallito partite con le cosiddette “piccole” che alla fine hanno inciso.

Il Napoli passa a Marassi, battendo il Genoa per 2-3 ed issandosi nuovamente al primo posto grazie ad una prestazione da fenomeno di Mertens. I rossoblù hanno però messo in difficoltà la squadra di Sarri: Taarabt porta subito in vantaggio i suoi sfruttando un buco lasciato dalla difesa avversaria e infilando un gran destro da posizione defilata. Il Napoli non si perde d’animo, gioca come sa fare e rimette il risultato in parità dopo una decina di minuti su punizione battuta magistralmente dall’attaccante belga. Il gol dell’1-2 è una perla dello stesso Mertens, che controlla un lancio di Diawara e spedisce in rete di sinistro con l’aiuto della traversa.

Nel secondo tempo il Napoli riparte fortissimo, creando molte palle gol con i tre davanti pur senza riuscire a concretizzarle. Ci riesce al 60’ con il solito Mertens che propizia l’autogol di Zukanovic calciando ad incrociare sul secondo palo e a questo punto il risultato sembra essere in ghiaccio grazie al pressing continuo degli azzurri. Juric prova quindi a scuotere la squadra inserendo Lapadula per Galabinov e ad un quarto d’ora dalla fine il Genoa trova la via del gol: Rigoni mette in mezzo per Izzo che di testa non manca il bersaglio. Nel finale l’ex milanista Lapadula ha la chance del 3-3 ma il suo sinistro volante finisce alto di pochissimo sopra la traversa.

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La squadra di Sarri ha dato una prova di forza, soffrendo ma portando a casa il massimo dei punti grazie soprattutto alle invenzioni uno, Mertens, che segna a raffica e che non ha intenzione di fermarsi, anche in vista del ritorno di Champions League con il Manchester City al San Paolo, in cui il Napoli proverà a riscattare la sconfitta subita all’Etihad. Nel frattempo, sabato affronterà il Sassuolo di mister Bucchi, una partita sulla carta facile ma che se sottovalutata potrebbe far perdere punti preziosi, motivo per il quale il Napoli farà meglio ad arrivare concentrato massimo.

Federico Baldan

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