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A Mestre (Venezia) arriva il film sulle “verità negate sul Covid19” del regista Paolo Cassina, prodotto da Playmastermovie. Sabato 22 giugno, Centro culturale Candiani. Ore 16.00. Ingresso con offerta libera. Evento organizzato da Fronte del Dissenso Veneto.
La produzione racconta del successo delle 6 anteprime nazionali, ed ora arriva a Mestre il docu-film denuncia “Non è andato tutto bene- Le verità negate sul Covid 19”, del regista Paolo Cassina, già firma di “Invisibili”, sulle vittime del vaccino. L’appuntamento è per sabato 22 giugno, ore 16, al Centro culturale Candiani, in Piazzale Candiani 7. Durata 175 minuti.
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Al termine della proiezione il pubblico potrà confrontarsi con i relatori che animeranno il dibattito:
Paolo Cassina, autore e regista (in collegamento)
Luisa Benedetti, psicologa
Giorgio Rosanda, specialista in medicina integrata
Oltre alla produzione anche la distribuzione è a cura di Playmastermovie. Main sponsor del progetto è SpecialByo, marchio di integratori naturali per la salute delle persone dedicato a sostenere la ricerca e l’informazione indipendenti.
“Non è andato tutto bene”, come ‘Invisibili e ‘La morte negata’, è un lavoro autofinanziato per essere offerto gratuitamente alla diffusione, quale bene per la comunità. Chi volesse organizzare una proiezione può rivolgersi a info@playmastermovie.com.
Con Cassina hanno collaborato al docuflm “Non è andato tutto bene” le giornaliste Angela Camuso, Tiziana Alterio, Marianna Canè. La pellicola tratta in stile cinematografico i principali temi legati alla “pandemia” da SarsCov2: il lockdown, i protocolli medici errati e il boicottaggio delle terapie domiciliari, la vicenda del dott. Giuseppe De Donno e della cura al plasma, gli obblighi vaccinali e l’introduzione del Green Pass, il fenomeno delle manifestazioni di massa e i soprusi che ne sono derivati, i gravi fatti accaduti al porto di Trieste, le reazioni avverse ai sieri anticovid e i decessi sospetti per malore improvviso.
La storia si snoda attraverso testimonianze inedite ed è arricchita da interviste a grandi protagonisti del mondo della medicina e del diritto come i medici Vanni Frajese, Alessandro Meluzzi, Mariano Bizzarri, Giuseppe Barbaro, il fisico e biochimico Robert Malone, inventore della tecnologia mRNA, la giurista Alessandra Chiavegatti, il giornalista Giorgio Bianchi e molti altri.
In considerazione della complessità delle tematiche la volontà del regista è stata quella di compiere un approfondimento scrupoloso per restituire una totale comprensione dei fatti accaduti durante il periodo pandemico di cui si subiscono ancora le conseguenze. Per questo il documentario dura poco meno di 3 ore ed è stato suddiviso in tre blocchi.
La produzione informa anche che la realizzazione ha comportato uno sforzo produttivo imponente dato che la piccola casa di produzione come Playmastermovie si sostiene con le donazioni. Il costo del progetto ammonta infatti a circa 75.000 euro, cifra che non è stata ancora raggiunta dalla campagna di crowdfunding in corso, dunque chi vuole, tra il pubblico, potrà contribuire.
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