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Igienizzanti non conformi in vendita: maxi sequestro dei Carabinieri di Venezia e Nas Treviso

I Carabinieri del N.A.S. di Treviso e del Nucleo Natanti di Venezia, al compimento di una serie di accertamenti presso un’azienda di prodotti cosmetici operante in provincia, in attività da giugno 2020, giovedì hanno proceduto al sequestro di circa 5.000 flaconi di prodotti igienizzanti di diversa tipologia e di circa 250 Kg di prodotto sfuso […]

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I Carabinieri del N.A.S. di Treviso e del Nucleo Natanti di Venezia, al compimento di una serie di accertamenti presso un’azienda di prodotti cosmetici operante in provincia, in attività da giugno 2020, giovedì hanno proceduto al sequestro di circa 5.000 flaconi di prodotti igienizzanti di diversa tipologia e di circa 250 Kg di prodotto sfuso pronto per essere confezionato, perché privi delle notifiche ministeriali di sicurezza, obbligatorie per legge.
Tutto nasce da una serie di controlli che, in periodo di pandemia, i Carabinieri del Nucleo Natanti hanno effettuato in diverse attività commerciali del capoluogo marciano e che hanno portato, già nei giorni scorsi, al sequestro di prodotti per il corpo non conformi alla legge.
Partendo da queste verifiche, i Carabinieri, con l’apporto fondamentale dei loro colleghi del N.A.S., sono riusciti a ripercorrere, a ritroso, la filiera commerciale di alcuni di questi prodotti, fino a risalire all’azienda controllata ieri.
Nello specifico, dalle verifiche compiute, si è appurato che la merce sequestrata

non era registrata nel portale C.P.N.P.(Cosmetic Products Notification Portal), voluto dalla Commissione Europea. Tale banca dati contiene tutte le informazioni relative ai prodotti di cosmesi (produttore, ingredienti, etichetta etc.), necessarie a garantire una cornice di sicurezza e trasparenza per i consumatori.
Al termine delle verifiche, ai titolari delle varie attività commerciali sottoposte a controllo, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di oltre 3.000 €uro.
Con l’emergenza pandemica in atto e con il conseguente “business” su D.P.I. e prodotti per l’igienizzazione, i militari dell’Arma, hanno avuto modo di riscontrare, nel tempo, diverse irregolarità nello specifico settore.

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I Carabinieri del N.A.S. di Treviso e del Nucleo Natanti di Venezia, al compimento di una serie di accertamenti presso un’azienda di prodotti cosmetici operante in provincia, in attività da giugno 2020, giovedì hanno proceduto al sequestro di circa 5.000 flaconi di prodotti igienizzanti di diversa tipologia e di circa 250 Kg di prodotto sfuso pronto per essere confezionato, perché privi delle notifiche ministeriali di sicurezza, obbligatorie per legge.
Tutto nasce da una serie di controlli che, in periodo di pandemia, i Carabinieri del Nucleo Natanti hanno effettuato in diverse attività commerciali del capoluogo marciano e che hanno portato, già nei giorni scorsi, al sequestro di prodotti per il corpo non conformi alla legge.
Partendo da queste verifiche, i Carabinieri, con l’apporto fondamentale dei loro colleghi del N.A.S., sono riusciti a ripercorrere, a ritroso, la filiera commerciale di alcuni di questi prodotti, fino a risalire all’azienda controllata ieri.
Nello specifico, dalle verifiche compiute, si è appurato che la merce sequestrata

non era registrata nel portale C.P.N.P.(Cosmetic Products Notification Portal), voluto dalla Commissione Europea. Tale banca dati contiene tutte le informazioni relative ai prodotti di cosmesi (produttore, ingredienti, etichetta etc.), necessarie a garantire una cornice di sicurezza e trasparenza per i consumatori.
Al termine delle verifiche, ai titolari delle varie attività commerciali sottoposte a controllo, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di oltre 3.000 €uro.
Con l’emergenza pandemica in atto e con il conseguente “business” su D.P.I. e prodotti per l’igienizzazione, i militari dell’Arma, hanno avuto modo di riscontrare, nel tempo, diverse irregolarità nello specifico settore.

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