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Hotel des Bains rinasce il mito della Belle Époque

L’orologio ornamentale del Lido di Venezia è tornato a scandire le ore. Installato nel 1926 e fermo dal 2009, il quadrante che si affaccia sul mare è stato restaurato dalla Comin Campane di Volpago del Montello. La ripartenza del meccanismo storico non è solo un simbolo: coincide con l’avvio ufficiale dei cantieri di riqualificazione dello […]

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L’orologio ornamentale del Lido di Venezia è tornato a scandire le ore. Installato nel 1926 e fermo dal 2009, il quadrante che si affaccia sul mare è stato restaurato dalla Comin Campane di Volpago del Montello. La ripartenza del meccanismo storico non è solo un simbolo: coincide con l’avvio ufficiale dei cantieri di riqualificazione dello storico Hotel des Bains, guidati da Coima con una riapertura prevista per il 2030.

Dettagli chiave del progetto di rilancio del Des Bains

  • Investimento record: Oltre 200 milioni di euro stanziati dal Coima Des Bains Fund (partecipato pariteticamente da Impact ed Eagle Hills).
  • Fase iniziale: Affidata all’impresa trevigiana Cev, prevede la messa in sicurezza delle coperture, il consolidamento strutturale e la cantierizzazione del complesso, inclusa la spiaggia e l’edificio d’approdo Cantiere Lance.
  • Filosofia architettonica: Conservazione degli elementi storici originari integrati con standard contemporanei, puntando su materiali naturali ed energeticamente efficienti come legno, pietra e terrazzo veneziano.
  • La visione istituzionale: Nelle parole del sindaco Simone Venturini, l’intervento rappresenta un modello per trasformare la memoria di Venezia in futuro, lavoro e opportunità internazionali.

“Venezia non vive soltanto della sua memoria, ma sa trasformarla in futuro, lavoro, qualità e nuove opportunità.” — Simone Venturini

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Scopri come fare

Dopo la chiusura nel 2010 e l’acquisizione del debito pregresso nel giugno 2025, il complesso alberghiero si avvia verso un percorso di rinnovamento diviso in 4 fasi. L’obiettivo è restituire al Lido di Venezia una delle sue icone mondiali della letteratura, del cinema e della tradizione della Belle Époque, coniugando lusso contemporaneo e autenticità storica.

Hotel des Bains al Lido di Venezia: la grande Belle Époque ritorna a splendere sul mare

Il progetto di recupero e ammodernamento dell’Hotel des Bains adotta una filosofia progettuale incentrata su eleganza senza tempo, sobrietà, autenticità e continuità storica, con l’obiettivo di valorizzare la memoria culturale del luogo legata al cinema, alla letteratura e alla tradizione veneziana.

I punti cardine dell’intervento sugli spazi interni ed esterni comprendono:

  • Conservazione della memoria storica: Gli elementi architettonici originali di pregio vengono rigorosamente preservati e valorizzati, mantenendo il legame con il fascino della Belle Époque.
  • Integrazione contemporanea: Il design storico si fonde con interventi moderni e rispettosi del contesto, studiati per ristabilire un perfetto equilibrio con gli spazi all’aperto, come i giardini storici e la spiaggia.
  • Scelta dei materiali: Per una reinterpretazione orientata al lusso sostenibile e durevole, vengono privilegiati materiali naturali, a basso impatto ambientale ed energeticamente efficienti. Tra questi spiccano:
    • Il legno, per calore e raffinatezza.
    • La pietra, sinonimo di solidità e pregio.
    • Il terrazzo veneziano, elemento identitario della tradizione locale che unisce passato e modernità.
  • Messa in sicurezza e consolidamento: La prima fase operativa (guidata dall’impresa Cev) si concentra sul consolidamento strutturale e sulla messa in sicurezza delle coperture, ponendo le basi tecniche per il successivo restauro conservativo degli ambienti interni del complesso.

Restiamo in attesa e guardiamo con grande entusiasmo a questo percorso, ansiosi di ammirare questo straordinario capolavoro completato nel 2030.

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Luca Rubbis
Luca Rubbis
Scrittore, autore di numerosi libri, fotografo e creatore di contenuti digitali. Esploro il mondo per catturarne l’anima autentica, unendo la forza delle immagini alla profondità delle parole. Tra grandi viaggi e i dettagli nascosti di Venezia, fermo l'istante per raccontare realtà storiche, turistiche, culturali, artistiche e sociali, dando voce a ciò che spesso resta silenzioso. Sul mio blog (www.raccontaviaggi.it) trasformo l'esperienza del viaggio in una forma di conoscenza e narrazione senza tempo. “Catturare immagini per liberare parole.” mail: rubbis@libero.it
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