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Hollande - Renzi, Brugnaro fuori ma consegna dossier su Venezia. Video sulla battaglia navale

Hollande – Renzi si sono incontrati a Venezia, nella splendida cornice del Palazzo Ducale, per il trentatreesimo Vertice intergovernativo italo-francese. Il rigido protocollo dell’incontro internazionale non ha lasciato spazio a Brugnaro che avrebbe voluto perorare la causa di Venezia, il sindaco, però, non è rimasto in disparte.

Le richieste del Comune di Venezia per evitare le sanzioni legate allo sforamento del patto di stabilità, oltre alla reiterazione della domanda per fare di Piazza San Marco un’area turistica a pagamento, oltre al bilancio del Comune che stringe la cinghia ai dipendenti, sono state riassunte in un documento che è stato consegnato da Brugnaro al Governo a margine dell’incontro bilaterale Italia-Francia. “Il sindaco ha consegnato un documento – ha spiegato l’assessore al Bilancio Michele Zuin – con alcune richieste rivolte al Governo. Fra queste l’annullamento della sanzione monetaria sul patto di stabilità e la deroga all’assunzione dei dipendenti che è un’altra sanzione, a cui è collegata la possibilità di poter distribuire la parte variabile dei dipendenti”.

In più Brugnaro ha rivolto “la richiesta pressante e forte che i fondi della legge speciale vengano tolti dal patto di stabilità”. “Nel senso – ha chiarito Zuin – che devono essere trattati alla stregua degli aiuti ai terremotati o per le emergenze, perchè metterli all’interno del patto di stabilità lo squilibra completamente: è come se ci dessero il denaro e poi noi glielo dovessimo far ritornare”.

Al premier è stato consegnato questo documento che illustra il piano di risanamento messo in atto dall’amministrazione comunale veneziana, con le tappe già percorse e gli obiettivi a medio e lungo termine, anche con proposte per nuove entrate per la città, quali – a titolo di esempio – la ztl pedonale, i ticket sui crocieristi e sugli arrivi in ferrovia e altro, ipotesi che potrebbero diventare parte integrante della nuova proposta di Legge speciale.

Fuori, intanto, le forze dell’ordine erano impegnate nella battaglia navale per respingere in No-Tav e i No-Grandi Navi dalla ‘zona rossa’ interdetta. Nelle immagini apparse un po’ ovunque in rete si percepisce il contatto fisico tra le due parti che ha visto anche qualche ‘speronamento’ tra le barche, accensione di fumogeni, respingimenti con idranti, e accenni di abbordaggio.
Il video qui sotto – tra i molti che si trovano in rete – riporta qualche fase degli scontri. Da sottolineare, comunque, l’assenza di danni a cose o persone dato che nessun incidente si è verificato.

Francesca Chiozzotto
09/03/2016

(cod battave)

 
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