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Guida in stato di ebbrezza: a Venezia coinvolto anche l’autista di un autobus di linea.
La Polizia Locale di Venezia ha intensificato i controlli contro la guida in stato di ebbrezza, con una serie di interventi concentrati nell’arco di meno di due settimane. Tra il 20 agosto e il 1° settembre gli agenti del reparto motorizzato hanno ritirato sei patenti, disposto sequestri di veicoli e segnalato i conducenti all’Autorità giudiziaria.
Il primo episodio risale alla notte del 20 agosto, quando un uomo residente a Mestre è stato fermato in via Milano mentre procedeva a velocità elevata. I sintomi hanno indotto gli agenti a sottoporlo al test etilometrico, che ha confermato un tasso superiore a 1,5 grammi per litro, oltre il triplo del limite consentito. La patente è stata ritirata, il veicolo sequestrato ai fini della confisca e il conducente denunciato alla Procura della Repubblica.
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Scopri come fare
Pochi giorni dopo, il 24 agosto intorno alle 13.30, si è verificato un incidente all’incrocio tra via Miranese e via Oriago. Un automobilista residente a Spinea, alla guida di un’auto, si è scontrato con un ciclista su una bici a pedalata assistita. L’uomo è risultato avere un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l, quindi nella fascia sanzionata in via amministrativa. Anche in questo caso la patente è stata ritirata e inviata in Prefettura per i provvedimenti di competenza.
Il 29 agosto, nel tardo pomeriggio, un altro intervento ha richiesto l’intervento degli agenti in via Martiri della Libertà. Un automobilista di Scorzè ha perso il controllo del veicolo, uscendo di strada e riportando gravi danni al mezzo. L’uomo è risultato positivo all’alcoltest con valori oltre 1,5 g/l. La patente è stata ritirata e l’auto sequestrata. Durante le operazioni, un’amica del conducente si è presentata per prendere in consegna il veicolo ma è stata sottoposta a test a sua volta, risultando positiva con un tasso compreso tra 0,8 e 1,5 g/l. Anche a lei è stata ritirata la patente. L’auto è stata infine affidata a un terzo soggetto idoneo e l’automobilista deferito alla Procura.
Il giorno successivo, il 30 agosto, un episodio ha coinvolto un autobus di linea a Cà Sabbioni. L’autista ha perso il controllo del mezzo e ha urtato con la fiancata un’auto parcheggiata. Dalle verifiche è emerso un tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l. La patente gli è stata ritirata e trasmessa all’Ufficio Territoriale del Governo. Oltre alle conseguenze penali, l’uomo è stato sanzionato amministrativamente per la perdita di controllo del veicolo e denunciato alla Procura.
Infine, il 1° settembre a Marghera, in via Silvio Pellico, un automobilista di 73 anni è rimasto coinvolto in un tamponamento di lieve entità. L’alcoltest ha evidenziato un tasso tra 0,8 e 1,5 g/l. Anche in questo caso la patente è stata ritirata e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo, affidato a una persona di fiducia. La segnalazione è stata inoltrata all’Autorità giudiziaria.
Complessivamente, in dodici giorni, gli agenti hanno individuato sei automobilisti in stato di ebbrezza. In più occasioni è stato necessario procedere al sequestro dei mezzi e, in due casi, a un doppio ritiro di patente nella stessa circostanza.
La Polizia Locale ha sottolineato come il superamento della soglia di 0,8 g/l comporti conseguenze penali oltre che amministrative, con l’apertura di un procedimento davanti alla Procura della Repubblica. Tutti i casi riportati sono ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria e la colpevolezza degli indagati dovrà essere stabilita da una sentenza definitiva.
Secondo l’amministrazione comunale, gli interventi rientrano in una strategia di vigilanza continua volta a ridurre il rischio di incidenti stradali. L’attenzione è rivolta sia alle ore notturne sia a quelle diurne, in particolare nelle zone a maggiore traffico.
Il bilancio delle ultime settimane conferma l’impegno del reparto motorizzato della Polizia Locale di Venezia nel presidio del territorio. Le operazioni hanno evidenziato come il fenomeno della guida in stato di ebbrezza resti diffuso e potenzialmente pericoloso non solo per chi si mette al volante ma anche per gli altri utenti della strada.
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