Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Il Venezia batte 2-1 il Palermo nel ritorno della semifinale dei playoff di serie B e vola in finale. A segno nel primo tempo Tessmann e Candela per i veneti. L’autorete di Svoboda accorcia le distanze in chiusura di partita, ma ormai era fatta.
Davanti a 10.500 tifosi inesauribili che hanno sostenuto gli arancioneroverdi, dopo tre anni il Venezia agguanta la sua seconda finale playoff per puntare alla Serie A.
Occorreva battere il Palermo: missione compiuta, 2-1, ma il risultato poteva essere più largo. Ora i ragazzi di Paolo Vanoli affronteranno la vincente di Cremonese-Catanzaro.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Il Venezia aveva più “voglia” ed entusiasmo, e si è visto subito, in un primo tempo in cui le occasioni sono letteralmente fioccate. Nella seconda parte gli arancioneroverdi hanno più che altro controllato il gioco compiendo l’impresa. 2-1 finale al Palermo: considerato l’1-0 maturato all’andata al Barbera, sono evidenti i meriti di aspira alla Serie A.
In uno stadio Pierluigi Penzo traboccante di tifosi si capisce subito come andrà la gara: al 4′ Tessmann inventa un destro dai 20 metri che si conficca all’incrocio alla destra di Pigliacelli. Il Palermo sembra un pugile che ha subito il colpo. I rosanero si rivedono al 27′ con un colpo di testa di Segre all’incrociodei pali che richiede un intervento fantastico di Joronen.
Qualcosa dunque cambia, il Venezia torna a pigiare sull’acceleratore. Fioccano ancora le occasioni finché al 43′ arriva il meritato raddoppio. Lella sulla fascia lancia Zampano che vede Candela, ed è fatta. L’azione chiude un primo tempo incredibile degli arancioneroverdi. Nella ripresa basta amministrare. Il Palermo per qualificarsi dovrebbe segnare quattro gol. A 4′ dalla fine il gol della bandiera, maturato da una deviazione di Svoboda su tiro di Traorè.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google