5 x 1000
HomeI giovani non sono solo quelli senza mascherina nei locali

I giovani non sono solo quelli senza mascherina nei locali

Durante questa estate anomala, arrivata dopo una pandemia che ha distrutto la vita di moltissime persone e che ad oggi ancora spaventa tutti, quante volte si è cercato di trovare un colpevole al numero di contagi che ha subito un aumento in questi mesi nel nostro paese? Nonostante sembrasse comune la paura di allontanarsi per […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

I giovani non sono solo quelli senza mascherina nei locali

Durante questa estate anomala, arrivata dopo una pandemia che ha distrutto la vita di moltissime persone e che ad oggi ancora spaventa tutti, quante volte si è cercato di trovare un colpevole al numero di contagi che ha subito un aumento in questi mesi nel nostro paese?

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Nonostante sembrasse comune la paura di allontanarsi per le vacanze a causa del rischio di essere contagiati con delle norme di sicurezza che purtroppo non vengono sempre rispettate, molti non hanno esitato a recarsi nei luoghi di villeggiatura sia nel nostro paese sia altrove.

Notizie di tamponi positivi effettuati al ritorno dalle vacanze hanno scatenato una guerra al colpevole, da filmati di feste in barca ed in discoteca senza nessuna mascherina o distanza di sicurezza a testimonianze di persone contagiate all’estero.

I bersagli più quotati sono stati sicuramente i giovani, chi tornato dai viaggi di maturità contagiato, chi ripreso nei locali senza mascherina, chi riversato nelle piazze per l’aperitivo senza alcuna distanza di sicurezza ma è stata considerata solo una faccia della medaglia.

Interviste dopo interviste, video dopo video, dopo continue segnalazioni di ragazzi nelle discoteche, il parere di chi ha passato l’estate a studiare nelle biblioteche con la mascherina e su prenotazione non è stato chiesto, così come il parere di chi non è uscito di casa per paura di contagiare i nonni e i parenti magari conviventi.

5 x 1000

Si continua spesso a dare la colpa di questi nuovi contagi ai giovani ma i giovani sono anche quelli che hanno perso il lavoro e che questa estate si sono improvvisati a fare tutt’altro per andare avanti con la propria vita. I giovani sono anche quelli appena laureati che si sono trovati ad affrontare tutt’altro rispetto a quello che si erano prefissati, i giovani sono anche quelli che hanno passato l’estate in biblioteca su prenotazione per continuare gli studi.

Il fatto che ci sia chi, senza rispetto di nessuno e di niente, continua a divertirsi non pensando che così facendo rischia la sua salute e quella degli altri, non può portare a colpevolizzare una categoria intera, fatta anche di chi è consapevole della tragedia che abbiamo vissuto e che continuiamo a vivere e che non vuole tornarci.

LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE