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Uno dei principali difetti (a mio parere) del mondo ludico è la troppa “variabilità” dei prodotti. Mi spiego meglio: a parte i grandi classici (Catan, Carcassonne, ovviamente Risiko e Monopoly e in effetti pochi altri) la durata media della reperibilità di un gioco in scatola che non sia la “big news” dell’anno è di poco superiore ai 24 mesi, poi, una volta esaurita la prima scorta, difficile che si arrivi a una ristampa oltre la seconda o la terza edizione, con la conseguenza che molti prodotti anche belli scompaiono rapidamente dal mercato e dai negozi, restando, forse, disponibili solo on-line o nelle fiere specializzate di settore.

Un mercato, dunque, che si muove ad alta velocità e con un ricambio sempre più frequente, alla costante ricerca dell’ultima novità. Per fortuna, però, le case editrici sembrano essersi rese conto che – a volte – è meglio non dimenticare il passato anche recente dei giochi in scatola per non far sparire prodotti che meritano una seconda chance.

Cranio Creations in questo senso ha deciso di muoversi con anticipo e con profitto, creando la serie Revival Games, iniziativa per dare nuova vita a giochi più o meno datati che hanno ancora tanto da dire e che si distinguono per originalità e solidità nelle meccaniche, “Molti dei giochi da tavolo più apprezzati del momento”, spiega il Grande Cranio, “Devono molto ai loro predecessori, ed è giusto porgere il dovuto tributo ai capolavori di qualche anno fa”.

A luglio, intanto, è uscita la prima ondata, che comprende tre titoli dalle valutazioni molto alte nei siti specializzati: Tigris & Euphrates di Reiner Knizia (1997), Terra Nova di Rosanna Leocata e Gaetano Evola,(2006) e Mini Inkognito di Leo Colovini e Alex Randolph (1997).

Nei dettagli, Mini-Inkognito è una versione alternativa e tascabile del celebre Inkognito che nemini inkognito gioco box reinterpreta spirito e atmosfera in un veloce e coinvolgente gioco di carte.
I giocatori interpretano, come nel base, le spie che devono incontrarsi in alcuni dei luoghi più suggestivi di Venezia per scambiarsi segrete informazioni con lo scopo di scoprire il numero di telefono di un misterioso “Grande Vecchio” che nessuno conosce. Il primo che telefona al numero giusto, vince la partita.

terra nova gioco boxTerra Nova porta invece i partecipanti in un regno sconosciuto, dove dovranno rivendicare quanti più territori possibile.
Per vincere devi piazzare i pionieri nelle migliori posizioni, muoverli e posare le pietre di confine con la giusta tattica. Quindi, al momento opportuno, chiudere i confini, prima che un avversario prenda il controllo di un territorio che credi già tuo.

Tigri ed Eufrate, infine, (e questo è il vero colpo forte della prima tornata) è un gioco di tigri eufrate gioco boxcultura, conquista e civilizzazione ambientato nell’antica Mesopotamia.
Lo scopo è creare la propria cultura sviluppando commercio, agricoltura, paesi e religione in una sfida continua per la conquista del territorio tramite la rivendicazione dei diritti sulle zone in espansione e accumulando più tesori possibile. Al termine del gioco il vincitore sarà colui che avrà creato la civiltà più sviluppata ma anche con maggior equilibrio tra tutte le caratteristiche.

Poco da aggiungere, dunque, per una serie di giochi classici senza tempo.

Ora, possiamo passare ai consigli per Cranio: non cambiare minimamente nulla nelle edizioni che verranno proposte (vogliamo classici, non rimasterizzazioni) e – se ci è permesso – adesso tocca per forza a Carolus Magnus.

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