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Furti ai negozi di Mestre (Venezia) con “spaccate” alle vetrine: arrestata coppia

Furti ai negozi di Mestre (Venezia) con “spaccate” alle vetrine: una piaga delle ultime settimane che forse è giunta ad una svolta. Una coppia originaria della provincia di Livorno è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di essere la presunta responsabile di una serie di furti con ‘spaccata’ messi a segno nelle ultime settimane ai […]

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Furti ai negozi di Mestre (Venezia) con “spaccate” alle vetrine: una piaga delle ultime settimane che forse è giunta ad una svolta. Una coppia originaria della provincia di Livorno è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di essere la presunta responsabile di una serie di furti con ‘spaccata’ messi a segno nelle ultime settimane ai danni di numerosi negozianti di Mestre (Venezia).

A identificare i “Bonnie e Clyde” spacca-vetrine, e ad arrestarli a Rosignano Marittimo (Livorno), sono stati i Carabinieri della Compagnia di Mestre, che hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale lagunare. L’uomo è stato condotto al carcere di Livorno, mentre alla donna è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con divieto di uscire dalle ore 19.00 alle 07.00.

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I militari del Nucleo Operativo di Mestre, con quelli di San Donà di Piave, hanno ricostruito il quadro di indizi di 14 furti, 12 dei quali commessi con la “spaccata” alle vetrine degli esercizi commerciali, tutti messi a segno a gennaio in diversi comuni della provincia di Venezia, in particolare a Mestre, Marcon, Martellago e Quarto d’Altino.

Sempre uguale il modus operandi dei due, che si sarebbero prima impossessati di un’autovettura, utilizzata per infrangere le vetrine, poi avrebbero rubato i soldi all’interno della cassa dandosi quindi alla fuga. L’indagine, infatti, è nata da un inseguimento a un’automedica della Croce Rossa, rubata a Mestre, con la quale i due avrebbero tentato di abbattere una vetrina di un panificio di Marcon, il cui titolare aveva chiamato il 112.

Dopo un inseguimento ad alta velocità terminato a Mogliano Veneto (Treviso), i due hanno abbandonato il veicolo fuggendo a piedi. Sull’auto sono rimaste tracce e impronte che hanno permesso l’identificazione della coppia, che è stata localizzata giovedì scorso a Rosignano Marittimo.

redazione mestre
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2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Sono mesi che i ladri si sono impossessati di Venezia e Mestre, ladri che violano gli appartamenti e razziano i negozi, zingare incinte e violente che derubano i turisti e gli anziani.
    Noi, da derubati, ci sentiamo sbeffeggiati. La città è piena di telecamere (non tutte funzionanti), di vigili neo assunti con caldo accento di Mogliano e vicinanze (mira bene: ad aprile ci saranno altre assunzioni). E per cosa? Per offrire una città bellissima su un vassoio d’argento a questi ladri e razziatori.
    Ormai è all’ordine del giorno leggere sui giornali in merito a questi furti. Mi chiedo quanto potremo resistere in queste condizioni. Ripeto: mi sento lesa nei miei diritti di residente. E penso come me tutti gli altri veneziani colpiti.

  2. In the meanwhile a mestre c’è stata una manifestazione di 4000 persone contro la situazione da far west in cui ci ritroviamo
    A venezia, durante il canevale flopposo di quest’anno 7-8 negozi hanno subito spaccate, come da innumerevoli notizie di stampa (strano non notarle)
    Ora, non è solo colpa di Brugnaro, è ovvio, xrò il bat-sindaco ha fatto una bat-campagna elettorale sulla sicurezza, ma a venezia se noi sei rapinato ti arriva una bottiglia in testa.
    E’ il momento di chiedere al bat-sindaco alla bat-giunta : Quanti vigili hanno assunto? A che servono? Perchè ad Aprile sono previste altre assunzioni? A che scopo? Da dove vengono questi vigili? Chi sono?
    E’ il momento di chiedere a tutti i livelli (e lo si farà) le dimissioni ed il commissariamento del comune sorvegliando su come sono stati spesi i soldi pubblici

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