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Freddy Sorgato, assassino di Isabella Noventa, pagò una villa in contanti

Freddy Sorgato, l’assassino reo confesso di Isabella Noventa, la 54enne segretaria padovana uccisa nel 2016 e il cui corpo non è mai stato trovato, aveva comprato la sua villa di via Sabbioni a Noventa Padovana pagandola quasi tutta in contanti, con banconote da 50 e 100 euro. I soldi “in nero” erano frutto della vendita […]

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Freddy Sorgato, assassino di Isabella Noventa, pagò una villa in contanti

Freddy Sorgato, l’assassino reo confesso di Isabella Noventa, la 54enne segretaria padovana uccisa nel 2016 e il cui corpo non è mai stato trovato, aveva comprato la sua villa di via Sabbioni a Noventa Padovana pagandola quasi tutta in contanti, con banconote da 50 e 100 euro.

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I soldi “in nero” erano frutto della vendita illecita di gasolio. La casa gli era costata ben 370mila euro.
Il dettaglio è emerso dagli approfondimenti della Guardia di Finanza di Padova: mentre la squadra Mobile indagava le circostanze del delitto avvenuto per gelosia, il nucleo tributario della Gdf passava al setaccio la vita dell’uomo sul piano economico.

Freddy Sorgato, autotrasportatore (a destra nella foto), era riuscito ad individuare un canale privilegiato per approvvigionarsi in nero di gasolio, che poi rivendeva a pompe compiacenti.

Negli anni Sorgato avrebbe fatto girare un milione di euro quasi tutto in nero, comprando case e macchine di lusso.

Il focus sugli acquisti di Freddy Sorgato è al centro di un approfondimento sulla discussione circa una possibile sorveglianza speciale dell’imputato quando uscirà dal carcere.

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Intanto la villa è già all’asta e il denaro guadagnato andrà alla famiglia di Isabella Noventa, mentre Sorgato e la sorella Debora, entrambi condannati a 30 anni in appello, e la tabaccaia Manuela Cacco, condannata a 16 anni in secondo grado, sono in attesa della fissazione della discussione in Cassazione.

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