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venerdì 03 Dicembre 2021

Frecciarossa deragliato a Lodi, subito scattate sicurezze per evitare sopraggiungere altri treni

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Frecciarossa deragliato a Lodi sistemi sicurezza

Frecciarossa deragliato a Lodi, il bollettino definitivo parla di due morti e 27 feriti non gravi. Rimane sospesa la linea con forti ritardi sull’intera rete ferroviaria.

L’incidente delle 5.34 sulla linea ad alta velocità nei pressi della stazione di Livraga, nella campagna di Lodi, ha messo sotto gli occhi degli italiani un evento che pareva impensabile.

Il treno 9595 Milano-Salerno ad alta velocità, un Frecciarossa 1000, con a bordo 28 passeggeri oltre al personale viaggiante di Trenitalia, è deragliato poco dopo la partenza avvenuta dalla stazione Centrale del capoluogo lombardo alle 5.10.

Morti i due macchinisti, 27 i feriti, due dei quali trasportati in ospedale in codice giallo. Il più grave, a quanto hanno spiegato le forze dell’ordine, ha una gamba fratturata.

Secondo una prima ricostruzione, la motrice del convoglio, praticamente vuoto, sarebbe uscita dai binari finendo prima contro un carrello che si trovava su un binario parallelo, e poi contro una palazzina delle ferrovie, dove ha terminato la sua corsa.

Il resto del convoglio ha invece proseguito la corsa rimanendo sui binari ancora per un po’ e la seconda carrozza ad un certo punto si è ribaltata frenando il treno.

La motrice si trova a circa 100 metri prima di quello che rimane della seconda carrozza, sbalzata di lato rispetto alla massicciata e al di là dell’immobile delle ferrovie.

Il tratto dove è avvenuto l’incidente appare, dalle immagini aeree, rettilineo.

A quanto si è appreso, sulla prima carrozza c’era un solo passeggero e anche nella seconda e nella terza ce n’erano pochissimi.

Naturalmente le cause dell’incidente sono in corso di accertamento, ma nella zona, a quanto si è appreso, erano in corso dei lavori di manutenzione della linea.

Il treno sarebbe dovuto arrivare a Salerno alle 11.27.

“Alcuni feriti sono stati accolti al Pronto soccorso di Piacenza e Castel San Giovanni. Il 118 di Piacenza e tutte le strutture della Ausl piacentina allertate e pronte a intervenire se richiesto dalle autorità lombarde”, ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, in quanto l’incidente è avvenuto a circa 30 chilometri da Piacenza.

Il treno andava quasi alla massima velocità prevista, circa 290 chilometri orari. Il particolare, secondo quanto appreso dall’ANSA, emerge dal riserbo investigativo sui primi accertamenti tecnici, condotti da Polfer e Vigili del fuoco. Il convoglio infatti viaggiava su un tratto rettilineo e in alta velocità, quando, pare all’altezza di uno scambio, meno di un chilometro prima di dove si sono fermate le carrozze, è ‘sviato’.

Anche la Squadra investigativa dei vigili del fuoco di Milano a Ospedaletto Lodigiano dove stamattina è deragliato il Frecciarossa 1000.

Non appena è avvenuto il deragliamento del treno sono scattati tutti i sistemi di sicurezza dell’alta velocità, bloccando i treni che stavano viaggiando in quel momento.

In particolare, un altro convoglio era partito da Milano 10 minuti dopo il 9595 e seguiva pertanto il treno sviato.

I binari dell’alta velocità sono dotati di sensori di passaggio: nel caso non si liberino nel tempo previsto dal passaggio delle carrozze, inviano un segnale di allarme che automaticamente blocca il traffico. Ed è quando avvenuto questa mattina.

Il treno si trova ora a poco meno di un chilometro rispetto a dove è deragliato e le indagini della Squadra specializzata dei pompieri mirano a controllare la linea e lo stato dei binari ”centimetro per centimetro”, come ha spiegato il prefetto di Lodi Marcello Cardona.

Sospesa la circolazione sulla linea ad alta velocità Milano-Bologna, tutti i convogli sono stati instradati sulla linea convenzionale Milano-Piacenza, con ritardi fino a 60 minuti.

I treni sono istradati su percorso alternativo tra Milano e Piacenza con maggior tempo di percorrenza di 1 ora.

Rete Ferroviaria italiana (Rfi) fa sapere che è in corso la riprogrammazione dei treni, mentre sono stati cancellati una decina di convogli.

Dolore per quanto accaduto è stato espresso da mondo della politica, con il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, che sta andando sul luogo del deragliamento.

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