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Nel cuore della notte tra l’8 e il 9 novembre, Firenze si è svegliata segnata da una protesta senza precedenti contro l’overtourism. Il comitato cittadino “Salviamo Firenze” ha realizzato un’azione simbolica contro gli affitti brevi, ricoprendo le keybox di Airbnb con adesivi rossi incrociati. Questi segni rossi, posti su centinaia di scatoline nel centro storico, quelle che contengono le chiavi dell’appartamento in attesa dei nuovi turisti in arrivo, rappresentano un forte atto di denuncia del comitato contro la crescente trasformazione di abitazioni fiorentine in strutture ricettive per turisti.
Le strade coinvolte nel blitz includono via dei Serragli, via Romana, via del Leone, piazza Indipendenza e molte altre del centro fiorentino, tra cui piazza dei Ciompi e Borgo Allegri. Proprio in quest’ultima, in un breve tratto tra via San Giuseppe e via Ghibellina, sono stati identificati ben 18 keybox, mentre le piattaforme Airbnb e Booking contano addirittura 38 strutture nello stesso tratto.
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Scopri come fare
Questa azione, che ha portato all’attenzione pubblica il fenomeno crescente dell’overtourism, è parte della campagna di protesta intitolata “Salviamo Firenze per viverci”. Il comitato denuncia che la città sta diventando sempre più invivibile per i residenti, spinta a una vocazione turistica insostenibile che “ferisce” l’identità di Firenze.
“Vogliamo mettere una croce sugli affitti brevi”, dichiarano i rappresentanti del comitato. “Ma è anche un cerotto sulle ferite della città”. L’iniziativa è pensata non solo come protesta simbolica, ma anche come richiamo alle istituzioni per un controllo più rigoroso sul fenomeno degli affitti brevi, con l’obiettivo di riportare le abitazioni alla loro funzione originaria: essere case per chi vive e lavora a Firenze.
La protesta ha acceso i riflettori su una questione che, per molti residenti, rappresenta una vera emergenza abitativa e sociale.
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Firenze, Venezia ….agire adesso su decisioni e scelte compiute molti decenni fa non serve assolutamente a niente. Per quanto lodevole la protesta dei fiorentini, non saranno due adesivi rossi a invertire la rotta segnata dalla cinica ricerca del puro profitto-costi quel che costi!
A Barcellona a furor di popolo lo hanno fatto , vietato i b&b in centro storico che in soli 2 anni si è ripopolato di barcellonesi …..
appunto:”a furor di popolo”…. cioè, quello di Barcellona!
Bravi! Speriamo che questa azione serva a qualcosa e che la protesta si estenda.