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Il Sindaco della Città metropolitana di Venezia, Luigi Brugnaro, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze “Modifiche del decreto 22 aprile 2022 di assegnazione delle risorse ai soggetti attuatori dei piani integrati selezionati dalle città metropolitane – M5C2 investimento 2.2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)” ha comunicato ai 27 sindaci del territorio metropolitano interessati dagli interventi del PIU “Più Sprint – Piano integrato urbano per sport rigenerazione inclusione nel territorio metropolitano veneziano”, che hanno mantenuto tutti il finanziamento.
“Si tratta della conferma di quanto avevo già anticipato ai colleghi sindaci giusto una settimana fa in Conferenza metropolitana a Ca’ Corner. In totale sono 29 interventi per complessivi 50.292.685,57 euro, di cui 4.236.729,83 euro di cofinanziamento – spiega Brugnaro – Per riguarda i progetti del Bosco dello Sport del Comune di Venezia continuo ad avere fiducia nel Governo per trovare presto una soluzione positiva”.
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I comuni coinvolti: Annone Veneto, Caorle, Cavallino Treporti, Cavarzere, Ceggia, Chioggia, Cinto Caomaggiore, Dolo, Eraclea, Fiesso D’Artico, Fossalta di Piave, Jesolo, Marcon, Martellago, Meolo, Mira, Mirano, Musile di Piave, Noale, Pramaggiore, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Torre di Mosto, Portogruaro e Spinea.
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I soldi del PNRR devono essere spesi per Venezia centro storico, Sanità, Trasporti, Scuola, Anziani, visto che siamo una città di vecchi, non ci servono tanti Ospedali, ci serve un Ospedale che funzioni, con Primari di qualità, medici che lavorino solo nel pubblico, chi vuole fare il figo scelga la libera professione, senza usare i macchinari delle strutture pubbliche, personale infermieristico preparato, si lavori anche il sabato e la domenica anche per le visite, capisco che è di competenza della Regione, ma un Sindaco si deve battere per queste cose, a noi del bosco e del Palazzetto dello Sport non può interessare di meno.
Perchè i dipendenti comunali non possono lavorare anche di pomeriggio come tutti ? sono speciali ?. Dividiamo Venezia da Mestre una volta per tutte, non hanno bisogno di noi, ci usano solo per avere la dicitura veneziano sulla Carta d’Identità, ma in fondo ci detestano e ci invidiano, che fine hanno fatto i vari avvocati che chiedevano la separazione ? hanno avuto incarichi speciali da parte di questa amministrazione ?.
La città Metropolitano non esiste è un’invenzione della sinistra per fare soldi. Shylock the first
Ho sempre schifato il referendum sulla divisione del comune
Adesso ho cambiato idea
Il suo elettorato è oltre il Ponte della Libertà, la cosiddetta Città Metropolitana (ex Provincia di Venezia per capirci). Ma la mucca da mungere è la nostra Venezia.
Speriamo che non inventino il terzo mandato per i Sindaci….
Veneziana residente supernauseata
E Venezia?
Che conato di vomito!
Soito
Al solito, i soldi vengono assegnati e destinati a zone dell’entroterra. Tanti soldi. Ma mai a Venezia ccentro storico.
Non aggiungo altro, ma ce ne sarebbe un sacco pieno di cose da aggiungere.
Sarebbe ora e tempo di separarci dalla zavorra e lasciare loro pure il primo cittadino.
“lasciare loro pure il primo cittadino” magari