Gianluca Stival consulenza linguistica
Gianluca Stival consulenza linguistica
Gianluca Stival consulenza linguistica
7.8C
Venezia
sabato 27 Febbraio 2021
HomeTrentoFiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. L'azienda : un errore

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. L’azienda : un errore

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora.
Un mero “errore materiale” secondo la spiegazione.
Uno scambio di fiale? Una cosa così.
E’ successo a dodici persone in Trentino per un “errore” durante una seduta vaccinale.
Una fiala che, normalmente, dopo essere stata utilizzata, viene messa da parte.
In questa occasione invece, per un errore materiale di un operatore, ciò non è avvenuto e la fiala è stata riempita con soluzione fisiologica.
Successivamente la fiala è stata riutilizzata per continuare con le vaccinazioni.
Secondo gli addetti ai lavori è questa la ricostruzione di quanto accaduto in Trentino nei giorni scorsi.
12 persone, che lavorano in ambito sanitario, infermieri e medici, hanno ricevuto una dose di soluzione di acqua distillata e cloruro di sodio anziché di vaccino Pfizer.
L’errore è avvenuto al momento della somministrazione.
Normalmente, infatti, il vaccino,

dopo essere stato decongelato viene diluito con della fisiologica prima di essere iniettato.
Ma secondo quanto verificato c’è stato un banale scambio dei flaconi.
“Quando un flaconcino viene utilizzato normalmente viene messo da parte. In questo caso specifico non è stato messo da parte, l’ipotesi più plausibile è che sia stato riempito nuovamente con soluzione fisiologica e poi da lì sono state aspirate le sei dosi che sono poi state somministrate. Quindi, probabilmente, c’erano anche tracce di vaccino all’interno”, spiega all’ANSA il direttore del Dipartimento prevenzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento, Antonio Ferro.
In Trentino, infatti, da ogni fiala di vaccino vengono ricavate 6 dosi.
Si parla di 12 casi perché le fiale rimaste alla fine sono due.
L’Azienda provinciale per i servizi sanitari precisa che la situazione si è già risolta.
Ci saranno conseguenze?
La somministrazione di soluzione fisiologica, va sottolineato, non comporta

nessun rischio per la salute dei soggetti coinvolti, trattandosi di acqua e sale.
Inoltre la percentuale di errore è inferiore all’1 per 1000 a fronte di oltre 12.000 vaccinazioni già somministrate in tutto il Trentino e – rassicura Apss – non c’è nessun problema sanitario dal momento che il caso è stato individuato rapidamente grazie al protocollo e alle checklist utilizzate che prevedono una comparazione tra dosi preparate e somministrate e flaconi residui ancora integri.
L’errore è avvenuto nel corso di un’unica seduta vaccinale che ha coinvolto 47 persone di cui, come detto, presumibilmente 12 hanno ricevuto una iniezione di soluzione fisiologica.
Appena l’operatore addetto alle vaccinazioni si è accorto dell’errore ha immediatamente informato la direzione sanitaria, che ha predisposto un controllo sugli anticorpi con test sierologico delle 47 persone coinvolte nella seduta vaccinale.
“Alla fine della seduta vaccinale, grazie alla checklist,

l’operatore ha verificato che, siccome i flaconcini sono contati, ne erano rimasti un paio.
Immediatamente ha avvisato la direzione generale e quindi sono state date indicazioni molto precise.
Sono quindi state convocate tutte le persone coinvolte in quella seduta vaccinale, 47 in tutto, informandole su questa possibile somministrazione di fisiologica al posto del vaccino, invitandole alla ripetizione a venti di giorni della dose. Facciamo inoltre un prelievo per evidenziare gli anticorpi per capire chi ha ricevuto cosa e poi procederemo con la programmazione della prima dose, nel caso di chi ha ricevuto la fisiologica, e della seconda negli altri casi”, precisa ancora Ferro.

Data prima pubblicazione della notizia:

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

Le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Auto si capovolge, giovane donna perde la vita. Ultima ora

Auto si capovolge, una giovane donna ha perso la vita. Un incidente mortale quello che si è verificato questa sera alle 21.30 a Salzano,...

“Ci viene impedito di issare la bandiera di San Marco. Danno alle generazioni veneziane”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. "L' Associazione culturale wsm Venexia Capital tiene a far sapere che a Venezia non è possibile commemorare la nascita del Doge Morosini...

Precipita nel vuoto per 40 metri. Morto Lorenzo Gatti, 29 anni

Precipita nel vuoto per circa 40 metri. Una caduta fatale per Lorenzo Gatti, l'alpinista di 29 anni morto nella tarda mattinata di oggi mentre...
spot

Chiuso profilo TikTok di donna che sfidava a soffocarsi, aveva 700mila follower

Chiuso profilo TikTok di una donna che "istigava al suicidio". Si tratta del profilo Tik Tok di una influencer con circa 700.000 follower. Il provvedimento...

Trambusto a Piazzale Roma: straniero si denuda in tram e aggredisce tutti

Si denuda a bordo del tram e poi aggredisce il conducente e gli agenti: arrestato dalla Polizia locale a Piazzale Roma. Protagonista uno straniero che...

Weekend, anche a Venezia assembramenti: ribellione o disinteresse?

Nonostante le prevedibili reazioni dei commentatori da social ("Fanno bene...", "Siamo stufi...", ecc..) che arriveranno, chi si occupa di cronaca non può tacere quanto...
le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Ciclista trovato morto a bordo strada a Sernaglia, forse investito e non soccorso

Trovato morto ciclista a bordo strada questa mattina. Si tratta di un uomo di 45 anni. Il deceduto è stato scoperto un paio d'ore fa al...

Morto Antonio Catricalà. E’ suicidio

Antonio Catricalà è morto. Aveva 69 anni. Ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell'Antitrust, Catricalà si sarebbe suicidato in casa. La scoperta...

Covid ospedaliero a Venezia in ripresa: 22 ricoveri in due giorni

Covid Venezia, numeri in ripresa di riflesso agli indicatori che arrivano dalla situazione regionale e nazionale. 22 altre persone si sono ricoverate in due giorni...
spot

Delfino spiaggiato a Sottomarina. Una rete da pesca nella laringe

Delfino spiaggiato a Sottomarina (Venezia): è il primo caso dell’anno sul litorale veneto. Una rete da pesca ritrovata nella laringe di un tursiope da parte degli esperti dell’Università di Padova.

Covid, a Mestre centro oggi tamponi rapidi gratuiti

Domani, sabato, a Mestre, in piazzale Donatori di Sangue, sarà possibile sottoporsi al test del 'tampone rapido'. L'esame sarà eseguito con tampone di terza generazione. In...

Chi mi ha chiamato? Di chi è questo numero?

Chi mi ha chiamato con questo numero? Ecco le informazioni sul numero comunicate dagli altri utenti...
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.