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Ormai bisogna avere mille occhi, a Venezia come nel resto del mondo. Grazie alla presenza di spirito, infatti, di una guardia giurata è stato possibile risalire al bottino di un furto avvenuto a Lido ai danni di una coppia che si era “avventurata” a fare il bagno.

Sono così stati denunciati per ricettazione dalla polizia tre uomini trovati a bordo di un
vaporetto, a Venezia, con telefonini oggetto di furto.

Identificato in Bacino San Marco il vaporetto, proveniente dal Lido, che stava attraccando alla fermata di San Zaccaria, gli agenti della volante salivano a bordo appurando che gli unici passeggeri nordafricani erano tre ragazzi seduti a poppa del mezzo, che stavano dormendo.

Uno di questi teneva in mano due cellulari di colore bianco e una power bank di colore grigio di marca Huawei. “Salve, buongiorno, controllo…”. Gli agenti hanno così svegliato i tre belli addormentati stanchi dopo una dura giornata di lavoro.

I tre giovani appena svegli, compreso con grande sorpresa di avere di fronte dei poliziotti, hanno cercato di occultare la refurtiva, gettandola maldestramente sotto i sedili, per questo sono stati condotti in Questura.

I tre stranieri sono stati poi identificati in: L. M. nato il 15.07.1991 in Marocco, residente nella provincia di Verona, con precedenti per numerosissimi reati contro il patrimonio, contro le persone e inerenti gli stupefacenti, E. E. M., nato il 27.10.2000 in Marocco, residente in provincia di Padova, con precedenti per reato di Lesioni personali, E. K. A. nato il 01.09.1998 in Marocco, residente nella provincia di Crotone anch’egli con precedenti per reati contro il patrimonio. I tre sarebbero sbarcati nel nostro paese dopo aver vissuto in Nigeria.

Il furto perpetrato dai ladri, come descritto in sede di denuncia dalle vittime nelle prime ore di domenica mattina, si è consumato al Lido e precisamente sulla spiaggia vicino allo stabilimento Blue Moon, dove una coppia di giovani stranieri decideva di fare un bagno, lasciando un po’ ingenuamente indumenti ed effetti personali incustoditi a terra.

Al ritorno notavano che era sparita la loro borsa, contenete due cellulari marca IPHONE e il dispositivo power bank per la ricarica del cellulare, nonché il portafoglio contenete dollari americani e una carta di credito VISA.

La guardia giurata in servizio allo stabilimento balneare, allertata per il furto, aveva notato i tre giovani nordafricani, con fare sospetto, andare via verso l’imbarcadero ACTV, ed aveva allertato la polizia.

I poliziotti al termine degli accertamenti, restituivano alle vittime del furto la refurtiva e denunciavano i tre per il reato di ricettazione.

Riproduzione Riservata.

 

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