5 x 1000
HomeEscono dall'avvocato e lui accoltella la moglie che voleva la separazione

Escono dall’avvocato e lui accoltella la moglie che voleva la separazione

Ancora un uomo che non accetta la separazione consensuale dalla moglie e che dopo un apparente assenso, si ribella e la accoltella per strada. Si potrebbe dire ‘come da copione’ se solo si pensa come questa storia assomigli a tante altre che si riproducono e persino si tramandano per il loro cupo e perverso ripetersi. […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Ancora un uomo che non accetta la separazione consensuale dalla moglie e che dopo un apparente assenso, si ribella e la accoltella per strada.
Si potrebbe dire ‘come da copione’ se solo si pensa come questa storia assomigli a tante altre che si riproducono e persino si tramandano per il loro cupo e perverso ripetersi.

I due sono a Padova, nei paraggi della Stazione ferroviaria e sono appena usciti dallo studio di un avvocato cui è stato affidato il compito di redigere l’atto di separazione consensuale richiesta dalla moglie trentasettenne, statunitense, domiciliata a Mestre. Lui è un quarantunenne nato in Marocco, che improvvisamente abbandona la parvenza di tranquillità che aveva esibito davanti all’avvocato e sul marciapiede si scatena contro la donna accoltellandola ripetutamente. Lei si accascia a terra, perde molto sangue, ma trova la forza della disperazione per alzarsi e trascinarsi nello studio che avevano appena lasciato. L’avvocato la soccorre e chiama il servizio sanitario di emergenza, che la trasporterà in ospedale.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

L’uomo nel frattempo, aveva visto la moglie a terra, il sangue e istintivamente ha cercato nei pressi della stazione gli agenti di polizia per autodenunciarsi. Ora è in stato di arresto con l’accusa di tentato omicidio e dovrà spiegare perché avesse portato con sé un coltello grande con una lama lunga e robusta. Arma che gli agenti hanno trovato abbandonata a terra poco distante dalla strada dove è avvenuto il crimine.
Nulla aveva fatto presagire, a giudizio dell’avvocato, una reazione così furibonda da parte di un uomo che durante il colloquio in studio, si era comportato in modo tranquillo e che era sembrato accettare la separazione consensuale.
Il grave gesto, pur violento, ha provocato ferite al petto e al volto, che i medici stanno cercando di medicare, la donna dovrà stare in ospedale qualche giorno, ma per fortuna si riprenderà. E non andrà ad aumentare la lista dei nomi delle vittime del femminicidio che negli ultimi due anni sono 219, come emerge da un report del Ministero dell’Interno, cui si devono aggiungere le 20mila donne prese in carico dai centri antiviolenza, dato segnalato dalla Rete D.i.Re.

Andreina Corso
Andreina Corso
Cittadina 'storica' di Venezia, si occupa della città e della sua cronaca. Giornalista, insegnante, autrice letteraria, poetessa.
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE