5 x 1000
HomeNOTIZIE VENETOEbola fa paura: il Veneto moltiplica ordinanze anti clandestini

Ebola fa paura: il Veneto moltiplica ordinanze anti clandestini

Ebola fa paura, nonostante si sia attenuato il ritmo delle segnalazioni di nuovi contagi, il virus fa sentire minacciati. Per questo diversi sindaci, dopo Massimo Bitonci, si apprestano a seguire la linea dell’amministratore leghista della città di Padova che prevede il divieto di dimora ai profughi senza certificato medico. A ruota di Bitonci si colloca […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Ebola fa paura: il Veneto moltiplica ordinanze anti clandestini

Ebola fa paura, nonostante si sia attenuato il ritmo delle segnalazioni di nuovi contagi, il virus fa sentire minacciati.
Per questo diversi sindaci, dopo Massimo Bitonci, si apprestano a seguire la linea dell’amministratore leghista della città di Padova che prevede il divieto di dimora ai profughi senza certificato medico.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

A ruota di Bitonci si colloca Gianluca Forcolin, ex deputato e primo cittadino di Musile di Piave.
E’ atteso per lunedì pomeriggio l’arrivo in Giunta della sua ordinanza mira a non accettare sul territorio «tutti coloro privi di documento di identità». In caso di fermo, per loro ci sarà l’obbligo di sottoporsi a controllo medico «per accertarne le condizioni sanitarie, soprattutto in relazione all’eventuale presenza di malattie infettive».

Dopo Musile di Piave si accodano il sindaco di Cittadella e il sindaco di San Giorgio in Bosco.

Ebola fa paura, anche per il motivo che pare porre le figure dei sanitari ad ‘alto rischio’.
L’Usl 20 di Verona, ad esempio, ha reagito inoltrando una circolare a tutti i medici di famiglia. Nello scritto si raccomanda che nel caso qualcuno si dovesse presentare con sintomi paragonabili a quelli di Ebola (febbre alta, vomito e cefalea) venga effettuato «il colloquio mantenendosi alla distanza di almeno un metro evitando di toccare il paziente».

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE