Droga nell’imbottitura del casco, scatta l’inseguimento: 3 operazioni della polizia locale di Venezia

ultimo aggiornamento: 24/07/2020 ore 08:45

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polizia locale
Un arresto per detenzione di stupefacenti destinata allo spaccio, uno per spaccio di droga e un altro per tentato furto aggravato. Questo il bilancio di tre diverse operazioni effettuate nel pomeriggio di ieri, lunedì 21 luglio, dalla Polizia locale durante il controllo del territorio in terraferma. Ad essere fermati tre uomini di 29, 21 e 26 anni.

La prima operazione che ha portato all’arresto del ventinovenne è avvenuta nel pomeriggio nel parco di Villa Tivan, dove una pattuglia radiomobile del Nucleo cinofilo è intervenuta dopo una recente segnalazione di possibili episodi di spaccio nell’area.

Gli agenti hanno fermato per un controllo due persone (una delle quali con precedenti per spaccio), che erano sedute sopra un telo appoggiato a terra, vicine ad uno scooter parcheggiato nelle immediate vicinanze. Dopo aver consegnato i documenti e avendo capito che si sarebbe trattato di un controllo approfondito, i due si sono dati alla fuga.

Uno di loro, durante la corsa, ha raccolto il suo casco da terra e lo ha gettato dentro al giardino di un’abitazione privata lungo via Terraglio.

La sua fuga è stata fermata poco dopo ed è stato recuperato il casco che aveva l’imbottitura modificata per contenere sostanze stupefacenti.

Al suo interno sono stati rinvenuti complessivamente una trentina di grammi tra eroina e cocaina, utili per il confezionamento di oltre 80 dosi. L’uomo, dopo l’arresto, è stato condotto davanti al giudice che lo ha condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione e a 4mila euro di multa, con l’obbligo di dimora a Spinea ed il divieto di uscire di casa dalle ore 18 alle 8.

La seconda operazione, avvenuta nelle stesse ore, è stata condotta dal Nucleo operativo nel Rione Piave. Gli agenti stavano perlustrando, in abiti civili, la zona compresa tra via Piave e via Dante e, anche con il supporto di videocamere dedicate, hanno notato l’incontro tra un 21enne e un altro uomo di 36 anni con quest’ultimo che, dopo aver consegnato al primo alcune banconote, ha ricevuto tre ovuli di sostanze stupefacenti che ha nascosto in bocca.

Il cliente, fermato a debita distanza in via Cappuccina, è stato perquisito e sono stati ritrovati gli ovuli di stupefacente, due di eroina e uno di cocaina. Poco dopo è stato fermato anche lo spacciatore che, a seguito di una breve fuga in bici, è stato bloccato e arrestato e condannato a 1 anno e 8 mesi e 200 euro di multa, con pena sospesa. Il 21enne era stato già sorpreso a spacciare nella zona il primo luglio scorso. Sia lo spacciatore che il compratore sono stati sanzionati con daspo urbano e una multa di 450,00 euro.

La terza operazione è stata condotta in serata da una pattuglia della sezione di Mestre e una del Pronto impiego.

L’intervento è avvenuto dopo la denuncia di una ragazza che aveva subito il furto della propria borsa nei pressi di un locale in piazza Ferretto. L’autore del furto stava ancora girando in quell’area ed è stato quasi subito individuato. Alla vista degli agenti ha tentato di disfarsi della borsa appena rubata, ma è stato fermato e arrestato. Si tratta del quarto arresto a carico del 26enne, già fermato in passato per furti e atti osceni. L’uomo è stato rimesso in libertà in attesa del processo.

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