Droga nei contenitori dei Kinder Sorpresa: arrestati 2 spacciatori con l’eroina a Caorle

ultimo aggiornamento: 27/04/2020 ore 14:59

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spaccio degrado
Droga nascosta anche nei contenitori dei Kinder Sorpresa.

Continua l’azione di contrasto sul fronte degli stupefacenti da parte dell’Arma. I carabinieri della Stazione di Caorle arrestano due persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nella tarda mattinata di sabato, 25 aprile, i militari della Stazione di Caorle, impegnati in un servizio di controllo del territorio lungo la SP 42, fermano per accertamenti una macchina che procedeva in direzione del centro, con a bordo due uomini.


Nonostante l’orario e tenuto conto che si trattava di un controllo ordinario, i viaggiatori si mostrano, sin da subito, alquanto agitati. Un atteggiamento che induce i militari ad approfondire l’attività in corso, anche tenuto conto delle restrizioni alla circolazione dettate dall’attuale emergenza sanitaria.

I due vengono identificati: B.O. 34 anni, e L.C. 41 anni, entrambi della zona, incalzati dalle domande dei militari e consapevoli che la situazione non gli avrebbe consentito di eludere il controllo, consegnano ai carabinieri un sacchetto in nylon, che avevano cercato di nascondere sotto i sedili posteriori dell’auto. Sacchetto che è poi risultato contenere circa 30 grammi di eroina.

Dal ritrovamento nell’auto è scaturita la perquisizione domiciliare a carico di L.C., con esito negativo, mentre quella nell’abitazione di B.O. ha fatto trovare ulteriori 2 grammi di eroina, due dosi di marijuana, tre spinelli già confezionati e singolarmente nascosti all’interno di altrettanti contenitori in plastica del tipo “Kinder Sorpresa”. E ancora, i militari trovano una boccetta di metadone e una cospicua somma di denaro contante che, ritenuta provento di illecita attività di spaccio, viene anch’essa sequestrata, insieme a del materiale ritenuto funzionale al confezionamento dello stupefacente.


Alla luce di quanto scoperto, i due vengono entrambi arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, così come disposto dalla competente Autorità giudiziaria di Pordenone, ristretti ai rispettivi domicili.

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