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Dopo aver ucciso Giacomo un’altra rapina: il killer ha sfregiato una turista

Sono incredibili i particolari dell’altra notte, quella in cui ha perso la vita Giacomo a Mestre. Il killer che ha sferrato il fendente mortale al 26enne, dopo alcuni minuti ha rapinato un’altra donna per strada. Questa volta una turista, che a sua volta ha urlato e cercato di resistere ricevendo un colpo al volto con […]

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Sono incredibili i particolari dell’altra notte, quella in cui ha perso la vita Giacomo a Mestre. Il killer che ha sferrato il fendente mortale al 26enne, dopo alcuni minuti ha rapinato un’altra donna per strada. Questa volta una turista, che a sua volta ha urlato e cercato di resistere ricevendo un colpo al volto con quello stesso coltello che era stato appena ucciso Giacomo.

Sconvolgenti i particolari che riporta oggi La Nuova Venezia sulla “notte maledetta”. La prima vittima è stata sbattuta a terra e picchiata con violenza, addirittura con calci in testa, e in suo soccorso sono arrivati i due amici Giacomo Gobbato e Sebastiano. La seconda vittima, una turista giapponese, ripartita subito dopo per tornare in patria dopo le cure in ospedale,  è stata sfregiata con un colpo di lama al viso, e solo in quel momento altri passanti e gli agenti delle Volanti fermavano finalmente il rapinatore-killer.

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Le due donne sono state aggredite dal 38enne moldavo nel giro di pochissimo tempo. La prima, di circa cinquant’anni, è stata lasciata tramortita sull’asfalto, così come il povero Giacomo, colpito a morte, mentre il delinquente si allontanava per cambiare zona. Solo pochi passi dopo ha incontrato la seconda, turista giapponese attorno ai trent’anni, bloccata in via Aleardi. A causa della ferita al volto è stata portata in ospedale. Appena uscita, il giorno seguente, è subito ripartita in aereo.

La ricostruzione che stanno compiendo gli uomini della Questura, in base a racconti, testimonianze e filmati, è dunque di una notte di terribile violenza. Una violenza che ha portato via, alla fine, la vita ad un generoso 26enne-eroe che credeva negli ideali del dovere civico che si concretizzano anche nell’andare in soccorso di una donna aggredita per strada.

Carlotta Ronchesin
Carlotta Ronchesin
Arrivo dal mondo dell'architettura, ma amo scrivere e raccontare storie. carlotta_r@lavocedivenezia.it
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7 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Giunta di Venezia! Dimettetevi! Avete completamente fallito su tutto! Ma sulla sicurezza avete superato ogni.limite umano.

    Per quanto riguarda il prefetto… i numerl se li guarda?

  2. Per commentare stà roba occorre assumere il tema “allegro, ma non troppo”
    Note di follia a Mestre, la cui reazione delle istituzioni è la seguente:
    “E’ un singolo caso isolato, un drogato sociopatico” esattamente la stessa risposta dell’eroichen ufficiale di Bonviana memoria che, affrontando un’epidemia di colera, tuona “Non si deven parlaren di epidemia, ma di singolen casi isolati”.
    Ora sia chiaro, la tragedia si è cotta negli ultimi 30 anni dove la sinistra faceva affari, assieme alla chiesa, nell’accoglienza, e quando parlo di affari parlo di centinaia di milioni di euro, la destra faceva affari usando gli immigrati come carne da lavoro (altre milionate di euro risparmiati e posti a guadagno).
    Ieri ero a Mestre, a guardare la “manifestazione spontanea dei cittadini” organizzata dai soliti centri sociali, il quadrilatero via piave, corso del popolo, via capuccina è un ghetto di circa 3×2 km, dove si ammassano famiglie di ogni dove, sbandati, drogati, facendo sfigurare via Anelli di Padova di fine ’90.
    Non ci sono più attività commerciali italiane, uelle che esitono farebbero ribrezzo alle persone avezze ai mercati delle Kasbah marocchini, le case stanno deperendo, si cammina stando attenti agli angoli.
    Come si è arrivati a questo scempio? Semplice PERCHE’ CONVIENE A TUTTI.
    Alla chiesa perchè lì vanno quelli che ha “gestito” quando arrivavano via “traghetto”, alla sinistra per gli stessi motivi e perchè gestisce le “associazioni” che gestiscono poi il nuovo “materiale umano” quello della contaminazione, alla destra perchè l’immigrati costa centesimi all’ora quando lavora e “ma tanto gli italiani non vogliono lavorare più” (quasi a gratis anche no).
    E quindi come se ne esce? Non se ne esce. Nelle vignette di Bonvi, l’uffizialen chiedeva all’eorico sergente “Come va oggi?” E il sergente rispondeva “Oggi solo 12.530 casi isolaten, signoren”. L’epidemia finiva assieme ai soldati.
    Capita anche a noi? Bhè….sarò anche immensamente stron…e crudele, ma le facce della manifestazione di ieri erano, in larga misura, le medesime che protestavano contro Brugrano e contro la politica anti immigrati della Meloni.
    Quindi……quindi quindi, basta oclocrazia signori dei centri sociali, dell resto dovreste aver realizzato che siete “materia umana” pure voi, è morto uno di voi no!? perchè continuare la solfa tenuta fin d’ora? Avete spirito di autoconservazione? Servono espulsioni rapidissime, senza ricorsi, respingimenti immediati, retate continue e punizioni esemplari e per far questo occorre fara capire ai magistrati che devono cambiare mentalità per salvare loro stessi (auguri, dopo anni di indottrinamento) e facciamo capire alle 3 parti italiani che la bisboccia è finita. Se si vuole gestire jesolo, bisogna pagare la manodopera il giusto, si alzino piuttosto i prezzi, e si abbassino le aspettative di utile ovviamente (casomai andatevene ad “investire” altrove). I salotti buoni trovino altro su cui sentirsi antropologicamente superiori certo, non che gli argomenti “fighi” siano rimasti moltepilici, visto che stanno andando un pò tutti in malora in questi mesi essendo riusciti ad abbattere persino la germania a furia di superiorità morale.
    Lo so sono un matto, un fasc…, uno da cancellare uno che non deve parlare , uno che deve studiare, uno che…
    Intanto, però voi, compratevi un giacchetta in kevlar, costa solo 3500 euro ed è pure elegante.

    • Curiosa analisi. Dunque mettiamo sullo stesso piano centri sociali e criminali? E non mettiamo sul banco degli imputati l’unico vero responsabile dello schifo che è diventato il Comune di Venezia? Per cortesia. L’amministrazione è il vero colpevole del degrado. Immagino che Lei lo avrà votato. Altro che complottismi. Cordialità.

      • Altrattanto curioso è indicare il Comune come unico vero responsabile. Ma lo sa che è proprio il Comune che ha concesso i locali “occupati, ma a reddito” tipo il Morion o il Rivolta? Stiamo parlando di gente che sfascia le vetrine, che pis…a o vomita dive gli capita e che santerellina certo non è. Stiamo parlando di gente come Casarini, a capo di questi santissimi centri sociali e che, ormai braccio destro della chiesa, sta portando in qua gli stessi delinquenti di cui adesso stiamo subendo le violenze. Ironia della sorte, eh?
        Poi c’è un Dio? Parlerei più di fato o karma, che forse vista l’ignoranza generale dei Millennials è più capibile.
        Quindi vogliamo proprio trovare un colpevole a questa follia di Bronx? Eliminate un po’ di miliardi di euro che provengono da questi vorticosi affari e forse potremo ritornare ad un’era più sana. E non pigliateci più per il c…o dicendo che siamo brutti cattivi ed insensibili o poco cristiani, che ormai il tempo del gatto e della volpe è finito. Nessuno vi crede più. Comune, chiesa e centri sociali compresi

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